Varzi promosso nel club dei "Borghi più belli d'Italia"

RICONOSCIMENTOLa Città di Varzi, dopo il recente conferimento del titolo da parte del Presidente della Repubblica, entra a far parte de "I Borghi più belli d'Italia", associazione dell'Anci che promuove destinazioni turistiche e culturali d'eccellenza in Italia e all'estero. L'ingresso di Varzi in questo club, che punta a far emergere le "piccole Italie" , è stato approvato, dopo un'istruttoria su 72 parametri volti a valutare i fattori distintivi del territorio e le sue prospettive di sviluppo turistico.Il riconoscimento è stato recentemente approvato dal Consiglio direttivo dell'associazione facendo così salire a quota 23, su un totale di oltre 1500 comuni lombardi, quelli appartenenti a questa élite di destinazioni turistiche di interesse nazionale. A giocare un ruolo importante per questo riconoscimento sono stati in primo luogo la storia del borgo di Varzi che vanta un centro risalente al XII secolo ai tempi dei Malaspina, con castello, torri e palazzi di rara bellezza, oltre ad una ricettività turistica di qualità. «Abbiamo ricevuto proprio ieri la lettera di ammissione - dichiara il sindaco di Varzi, Giovanni Palli - e siamo orgogliosi di essere riusciti a chiudere un percorso che avevamo iniziato insieme al sindaco Alberti e che oggi ci permette di entrare in un club prestigioso che ci permetterà di far conoscere ancora di più il nostro meraviglioso borgo e di continuare il percorso di valorizzazione di Varzi come una destinazione turistica d'eccellenza. La storia di Varzi - continua Palli - crocevia di popoli, storie e culture si percepisce anche oggi camminando nel nostro centro storico tra torri medievali, il castello Malaspina, la chiesa romanica dei Cappuccini e i portici a doppia navata con le cantine storiche dove stagiona una delle eccellenze nazionali della norcineria, ovvero il salame di Varzi Dop. Stiamo mettendo in campo un'azione costante di valorizzazione turistica, un'azione che viene premiata ancora una volta da un'associazione così prestigiosa a livello nazionale». --ALESSANDRO DISPERATI