Buche e rattoppi sull'asfalto La strada provinciale fa paura

BORGO PRIOLO Asfalti martoriati e un inverno che, in mancanza di riparazioni dell'ultimo minuto, si prospetta complicato. In valle Schizzola la provinciale 138 non gode di buona salute e preoccupa i residenti: troppi i tratti nei quali l'usura è arrivata a rendere quasi impraticabile la strada. Uno dei punti più malconci, ma non l'unico, si trova a poche centinaia di metri da Schizzola, al confine tra Rocca Susella e Borgo Priolo. Buche e vecchi rattoppi ormai sgretolati si rincorrono in un pezzo di asfalto di alcune decine di metri. Troppi, se si aggiunge il fatto che si trovano tra due curve, dove la visibilità è scarsa. «Ormai li affronto sempre a velocità ridotta, perché conosco il problema -spiega un abitante della zona-. Ma chi non si aspettasse questa fitta rete di asperità e arrivasse anche solo a velocità di codice, potrebbe avere seri problemi a tenere in strada l'automobile». D'altra parte per molti la manovra più istintiva è di scartare le buche, spostandosi verso la corsia opposta. Abitudine pericolosa, visto che la strada è tortuosa e permette a fatica di individuare per tempo se sopraggiungono altri veicoli. Senza dimenticare che la zona è spesso meta di cicloamatori i quali, al cospetto di irregolarità che potrebbero arrecare gravi danni alle loro bici, spesso si spostano al centro della strada, creando un problema di sicurezza per sé e per gli altri utenti della strada. Non va meglio più a valle, in un tratto che si trova nel Comune di Torrazza Coste, dove la via principale cambia nome e diventa provinciale 20. Ma la sostanza è la stessa: in prossimità di località Casarone un altro pezzo di strada è martoriato come quello vicino a Schizzola. Sono gli esempi più eclatanti, lungo una strada che serve l'intera valle e che avrebbe bisogno di un generale intervento di manutenzione: ormai i chilometri di asfalto quasi nuovo sono meno di quelli con il fondo più o meno danneggiato. Il tutto alle porte dell'inverno, quando pioggia, ghiaccio e neve non potranno che peggiorare il quadro. --Alessio Alfretti