Le opposizioni unite dal Prefetto «Intervenga su questa giunta»

il casoForse nella storia della città di Voghera non era mai accaduto che la minoranza, compatta, si recasse dal prefetto di Pavia per chiedere di intervenire sulla situazione politica locale. Eppure questo è quello che è accaduto con i gruppi consiliari di Udc, Civici, Pd, Movimento 5 Stelle e Gruppo Misto che si sono recati insieme presso la Prefettura di Pavia: l'incontro ha visto la presenza dei capigruppo dei gruppi consiliari dell'opposizione Nicola Affronti (Udc), Pier Ezio Ghezzi (Civici) Ilaria Balduzzi (Pd), Antonio Marfi (5 Stelle) e Marina Azzaretti (Gruppo misto) L'incontro era stato richiesto per esprimere la «profonda preoccupazione» con cui viene gestita, da parte dell'amministrazione comunale, la sicurezza sociale.Sono stati rappresentati e dettagliati gli elementi più significativi della loro apprensione: la delega alla sicurezza gestita a tempo parziale, la forte carenza di organico della Polizia locale (24 su 40), la futura scelta che l'amministrazione effettuerà per il nuovo dirigente (comandante di Polizia locale), il rischio che i limiti e il ruolo del Comune su questa delega, siano poco conosciuti e poco sfruttati. «La sicurezza - si legge in una nota congiunta dell'opposizione -, necessità prioritaria per la serenità dei cittadini, viene ora considerata dalla giunta un'attività subalterna. Sono state espresse riserve, argomentate con esempi, di come questi fatti generino apprensione e scoramento tra i cittadini. Abbiamo altresì stigmatizzato con forza la carenza di senso delle istituzioni da parte dei componenti della giunta che si confrontano con estrema leggerezza e poco rispetto del ruolo che ricoprono così come si evince da quanto emerso sino ad ora nelle "chat della vergogna" e seguite poi dal tragico fatto di sangue». Nella nota dei cinque consiglieri di opposizione si legge inoltre: «Affermazioni sia contrarie ai principi costituzionali sia ai valori di accoglienza e di civiltà che sono la base di una comunità civile. In sintesi è stata ribadita la carenza di senso di responsabilità da parte della giunta verso i cittadini e le istituzioni superiori. I capigruppo hanno evidenziato il rischio che la deriva in atto esasperi gli animi con conseguenze non prevedibili e la frattura, che va velocemente sanata, tra l'istituzione comunale e i cittadini». In ultima analisi hanno richiesto che la Prefettura, nell'ambito delle pertinenze previste dalla legge, «attenzioni i comportamenti dell'amministrazione comunale di Voghera» e si adoperi verso l'amministrazione stessa affinché sia ripristinata la tranquillità e la serenità tra le famiglie vogheresi dopo i fatti che in questi ultimi mesi hanno profondamente scosso la città. --ALESSANDRO DISPERATI