Pavia, Imu leggera a rischio con la riforma

Sandro Barberis / paviaL'Imu a Pavia è tra le più leggere della Lombardia, ma ci sono timori che possa aumentare con la riforma del catasto. Attualmente un appartamento di 90 metri quadri a Pavia in media secondo l'attuale catasto vale 90.447 euro. Ma a prezzi di mercato viene venduto a 167.002 euro. Chi è possessore e dà in affitto l'alloggio quindi paga poco più di 900 euro annui di Imu, ma può chiedere affitti importanti visti i prezzi di mercato. Insomma c'è una convenienza tra la base imponibile per le tasse e i prezzi effettivi. l'analisi Sono dati di un'elaborazione Sole 24 Ore-Nomisma che fissano Pavia tra le città dove è maggiore la discrepanza tra valori catastali e valori di mercato. Dati che quindi al momento sono a favore dei proprietari. Sì perché le tasse sulla casa come l'Imu vengono calcolate partendo dalla rendita catastale e che quindi a Pavia risulta tra le più convenienti in Lombardia e province confinanti con 958 euro annui per una seconda casa di 90 metri quadri. Una tassa che solo a Pavia città vale intorno ai 15 milioni di euro all'anno di incasso per il Mezzabarba. Imu chi viene pagata su seconde case, immobili commerciali ed industriali. Sulla prima viene richiesta solo se si possiedano alloggi ritenuti di pregio: una minoranza esigua. Non sono una minoranza invece i possessori di seconde case. Un business per molti in una città di passaggio come Pavia con affitti per universitari e sanitari. Con l'incombente riforma del catasto però i valori attuali, risalenti agli scorsi decenni, potrebbero avvicinarsi a quelli di mercato. Insomma il rischio è che la base di partenza per il calcolo delle tasse aumenti.meglio solo milanoAttualmente, secondo l'elaborazione Nomisma-Sole 24 Ore, Pavia ha il secondo rapporto più vantaggioso per i proprietari in Lombardia. I valore di mercato è 1,85 volte più alto di quello catastale. Meglio fa solo Milano dove il rapporto è di 2,14. Ma senza andare lontano ci sono città come Alessandria e Mantova dove il rapporto è svantaggioso per i possessori di immobili. Ad Alessandria il prezzo di mercato vale 0,89 volte quello catastale, a Mantova ancora peggio 0,84. Inoltre secondo le rilevazioni Nomisma-Sole 24 Ore, Pavia gode ancora di un buon mercato immobiliare. Il prezzo per un appartamento di 90 metri quadri è il terzo più alto tra tutta la Lombardia e le province confinanti con Pavia. In testa Milano con 291.310 euro, seconda Brescia con 176.925 euro, terza Pavia con 167.002 euro. Le città meno care sono Cremona 106.045 euro, Novara 97.699 euro, Vercelli 94.856 euro, Mantova 88.565 euro ed Alessandria 85.208 euro.A livello nazionale però c'è un forte dibattito. Il governo Draghi ha messo in agenda la riforma del catasto, adeguando i valori a quelli di mercato. Un timore per i proprietari di Pavia e non solo. Infatti anche all'interno della larga coalizione del governo Draghi ci sono voci contrarie alla possibile riforma. --