Magistris, un bronzo e due argenti a casa di Babbo Natale

PAVIADue argenti e un bronzo per la pavese Lucrezia Magistris agli Europei juniores e under 23 di sollevamento pesi che si sono disputati a Rovaniemi, la città di Babbo Natale in Finlandia. La 21enne atleta ha conquistato - sempre nella categoria fino a 59 kg Under 23 - i due secondi posti nello strappo con 93 kg, un bronzo nello slancio con 104 kg e un altro argento nella classifica complessiva con il totale di 197 kg, alle spalle della dominatrice ucraina Mariya Hanur (210 kg).Il team italiano era partito subito forte con gli ori di Giulia Imperio nei 49kg e di Sergio Massidda nei 61kg. Magistris è entrata in gara insieme alla compagna di squadra Martina Chiacchio, affrontando le migliori giovani del continente. L'atleta della Ginnastica Pavese è tornata su una pedana internazionale dopo l'estate con grinta e caparbietà, ingredienti che le hanno consentito l'ottimo bilancio complessivo. Particolarmente significativa la sua progressione nell'esercizio di strappo: la partenza in sicurezza a 89 kg le ha permesso di passare tranquillamente a 91 kg e infine a 93, pesi che le sono valsi la medaglia d'argento. Qualche errore di troppo, invece, nello slancio ma i 104 kg sollevati nella prima prova le hanno garantito comunque il terzo posto. In una gara serrata, con differenze minime di punteggio tra le tre atlete medagliate, e che rappresentava il debutto per Lucrezia nella categoria di peso dei 59 kg, il dato finale di 197 kg sollevati ha assicurato all'azzurra della società di via Luigi Porta il secondo argento, che la riconferma tra le migliori in campo internazionale. Papà Cesare soddisfatto«Vista la preparazione non perfetta, a causa di un problema all'anca destra - spiega Cesare Magistris, papà di Lucrezia, suo coach e pesista a propria volta- possiamo essere soddisfatti per la ritrovata concentrazione e combattività». Il presidente della Pavese, Lorenzo, Lanza sottolinea: «Ancora un grande risultato di questa straordinaria atleta che non finisce mai di regalarci emozioni e prestigio. Sono veramente orgoglioso di Lucrezia». --M.Sc.