Inaugurato il corso Ats «Formiamo sul campo nuovi dottori di base»
PAVIAÈ stato inaugurato nella sede di Ats Pavia il corso triennale di formazione specifica in Medicina generale. Alla cerimonia, tenuta in viale Indipendenza, c'erano, tra gli altri, il nuovo direttore generale Lorella Cecconami e il presidente dell'Ordine dei medici Claudio Lisi. Il corso abilitante prevede almeno 4.800 ore complessive, distribuite su tre anni, articolato in attività di tirocinio pratico (3.200 ore) e attività teoriche (1.600), per poter svolgere l'attività del medico di medicina generale nell'ambito del Servizio sanitario nazionale. Un diploma di formazione specifica in Medicina generale, che si ottiene, attraverso Ats di Pavia, in collaborazione con Asst e San Matteo, luoghi in cui svolgere le attività didattiche di tirocinio pratico e teorico. I partecipanti al corso ora sono 78, suddivisi in 3 classi: 13 al primo anno, 26 al secondo e 39 al terzo.Ad Ats Pavia spettano l'organizzazione e la gestione del percorso formativo e l'erogazione delle attività didattiche di natura pratica e teorica, oltre alla nomina dei docenti. Sono 37 i medici tutori che affiancheranno i tirocinanti nello svolgimento della pratica negli ambulatori dei medici di base presenti in provincia di Pavia, in possesso dei requisiti: oltre 10 anni e il conseguimento corso polis. «L'obiettivo del corso è quello di fornire ai medici di medicina generale in formazione, tutte le competenze necessarie per farsi carico della salute psicofisica dei propri assistiti, maturando conoscenze sia nella relazione con i pazienti che nell'attività clinica, oltre che nella gestione dei percorsi assistenziali e nell'organizzazione delle attività - spiega Cecconami -. Un percorso fondamentale, reso possibile anche grazie alla riorganizzazione del Polo formativo nelle Ats lombarde. I giovani laureati possono contare su una solida tradizione medica, come quella pavese, da cui poter apprendere le competenze cliniche necessarie».«Il tirocinio in Medicina generale ha il compito di preparare i giovani medici a svolgere con competenza il ruolo di medico - sottolinea Giorgio Monti, coordinatore didattico del corso -. È un tirocinio professionalizzante, in quanto consente ai medici di apprendere le conoscenze necessarie e indispensabili per essere autonomi nello svolgere il loro compito». --D.Z.