Albini e Miracca verso l'addio Ora la Lega perde i pezzi
VOGHERA«Cacciare via l'assessore Francesca Miracca dalla giunta di Voghera è stato un atto sgradevole della sindaca Paola Garlaschelli».Per mesi è rimasto in silenzio. Ha disertato diverse sedute del consiglio comunale togliendo di fatto sin dall'inizio il suo appoggio alla Lega. Eppure Pier Felice Albini, per cinque anni (dal 2015 al 2020) era stato l'unico a tenere alta la bandiera della Lega portando avanti da solo le lotte contro l'amministrazione comunale. Oggi Albini si dice esterrefatto dall'operato della giunta Garlaschelli che ha fatto fuori l'assessore Miracca, la seconda più votata alle ultime amministrative dopo Elena Lucchini. Albini-Miracca, compagni nella vita, di fatto aprono la prima crisi all'interno della Lega 11 mesi dopo le elezioni. Subito dopo Elena Lucchini, capace di 755 preferenze c'era infatti Francesca Miracca con 573 voti seguita da Pier Felice Albini a quota 494 preferenze. Se per la Miracca la sindaca aveva scelto le deleghe al commercio, turismo, promozione territorio prodotti tipici, eventi enogastronomici, fiere (esclusa Ascensione) e mercati, per Albini non era stato avanzato alcun incarico. Un atto questo che aveva creato i primi malumori. Dopo mesi di silenzio, come detto, ora Albini scende in campo ed è un fiume in piena.«Resto allibito dal cinismo manifestato da parte della sindaca Garlaschelli nei confronti dell'assessore Miracca per i tempi scelti sulla revoca delle sue deleghe - dice subito Albini -. Ci tengo a ricordare che per l'assessore Miracca la sindaca ha motivato la sua sostituzione per un articolo apparso sul quotidiano "Il Foglio" nel mese di luglio. Quell'articolo - spiega il consigliere del Carroccio - era figlio purtroppo di un evento che aveva coinvolto un altro assessore e mi riferisco a Massimo Adriatici. Assessore al quale la Garlaschelli incoerentemente non aveva preso nessun provvedimento, temporeggiando senza togliergli le deleghe». Ma non finisce qui, perchè Albini sferra sul finale un attacco alla sindaca ed alla segretaria della Lega, Elena Lucchini: «Ho appreso dai social che per la Miracca, la sindaca abbia posto un aut aut al segretario cittadino della Lega, Elena Lucchini, e quindi alla Lega dicendo in pratica "fai dimettere lei o mi dimetto io" e andate tutti a casa. I casi a questo punto sono due: o anche il segretario della Lega vogherese Lucchini era d'accordo per far fuori l'assessore Miracca oppure la Lega si è prestata ad assecondare questo ricatto politico sacrificando un valido assessore risultata essere la seconda più votata alle comunali 2020 su oltre 400 candidati». E intanto i bene informati parlano di un avvicinamento di Albini e Miracca a un altro partito se non addirittura alla nascita di uno nuovo con a capo proprio gli ex leader del Carroccio. --ALESSANDRO DISPERATI