Scene da un matrimonio Il remake di Bergman in chiave moderna con Chastain-Isaac

il classicoScene da un matrimonio è un capolavoro senza tempo. Ingmar Bergman diresse la miniserie tv nel '73, ispirandosi anche alla sua esperienza personale, alla sua relazione con Liv Ullman che con Erland Josephson fu poi la protagonista. Da quell'opera, che fu poi ridotta anche in una versione cinematografica nel '74 (Fellini, che era amico di Bergman, scrisse con altri una lettera all'Academy per chiedere l'inclusione agli Oscar nonostante l'uscita precedente in tv, ma invano), ci si riferisce come uno spartiacque pensando alla rappresentazione della crisi di coppia.La versione di Hagai LeviMa quanto è ancora attuale? Quanto ancora quello che accade dopo dieci anni insieme ai due protagonisti Marianne e Johan ossia altre storie, riavvicinamenti, litigate, rinfacci, tentativi di riprovarci, appartiene ancora alla dinamica di una relazione? Prova a rispondere Hagai Levi con una nuova attesa versione di Scene da un matrimonio, prodotta da Hbo, in onda in Italia su Sky e Now dal 20 settembre. Un remake che trasporta la vicenda in una coppia americana contemporanea: i nuovi Marianne e Johan sono Jessica Chastain e Oscar Isaac, entrambi anche produttori. A Venezia 78, unico prodotto tv della selezione, sono stati mostrati in anteprima fuori concorso due dei cinque episodi.«Non era recitazione, non era regia, era una esperienza molto vera che abbiamo vissuto» ha detto Levi, il regista israeliano applaudito per essere ideatore, regista, produttore di BeTipul la serie da cui è scaturito In Treatment, da lui stesso prodotta oltre che di The Affair. Nel remake Jessica Chastain interpreta Mira, una dirigente tecnologica di successo, sposata con Jonathan, un professore di filosofia interpretato da Oscar Isaac. Hanno una giovane figlia Ava, (Sophia Kopera).«È come vederci attraverso una lente d'ingrandimento» ha detto Chastain sottolineando che un ruolo come quello di Mira «capita una volta nella carriera». La serie ha avuto l'approvazione della famiglia Bergman. In Treatment è un grande successo anche in Svezia così, ha raccontato Hagai Levi, ha ricevuto da Daniel Bergman, figlio di Ingmar e nel cda della The Ingmar Bergman Foundation, che cura l'archivio del grande regista e detiene i diritti delle sceneggiature, la proposta, sentendo che «era il momento giusto per una nuova versione di Scene da un matrimonio».Prima di tutto «è un grandissimo testo - ha detto Levi - non a caso è stato portato anche nei teatri di tutto il mondo e sconcerta il suo essere senza tempo e al tempo stesso attuale. Bergman, quasi cinquant'anni fa, lo aveva immaginato come un dramma sul prezzo del matrimonio, io l'ho immaginato sul prezzo del divorzio perchè penso che vale la pena ricordare quanto, solitamente, sia traumatica una separazione e che miscuglio di amore-odio, emozione, passione, stress, negatività può esserci tra due persone che si sono salvate a vicenda quando si sono incontrate, sono morte insieme quando hanno vissuto insieme, e non possono rinunciare l'uno all'altra, anche quando toccano il fondo». La differenza fondamentale con l'originale è un certo ribaltamento dei ruolo: sentendo l'aria del tempo è Mira-Chastain a guidare le scelte. «È un racconto onesto, sincero, spero faccia intendere bene - ha concluso Oscar Isaac mattatore a Venezia 78 con tre film (Il collezionista di carte, Dune e Scene da un matrimonio) - cosa succede quando l'amore finisce». --