Addio a Paolo Ghiacci La vita intera dedicata all'aiuto del prossimo

VOGHERASchivo, di grande cultura e dalle capacità eclettiche, benvoluto da tutti quelli che lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato la grande generosità. Si è spento all'improvviso all'età di 68 anni Paolo Ghiacci, teologo, insegnate di religione e medico volontario. Lo hanno trovato senza vita l'altra mattina nel suo studio in ospedale, colpito da un malore la sera prima. Una notizia che lascia di stucco tutta Voghera, dove Ghiacci era nato nel 1953 ed aveva vissuto, dedicando la sua esistenza all'aiuto del prossimo. Dopo aver frequentato la scuola dell'obbligo in città, aveva ottenuto la maturità classica. Paolo Ghiacci si laureò poi in teologia, sostenendo gli esami a Roma e iniziò la carriera come insegnate di religione, prima a Milano e poi negli istituti superiori di Voghera, Maserati e Galilei. «Era andato in pensione da non più di due anni, lo avevo visto pochi giorni fa. Era di una generosità unica, ci mancherà tantissimo», ricorda attonito proprio il dirigente del Maserati, Filippo Dezza. Oltre alla religione e al suo insegnamento, Ghiacci si è dedicato praticamente per tutta la vita all'aiuto degli altri. «Da ragazzi andavamo a Campoferro dove c'era una casa estiva per i disabili con Oftal e ci occupavamo di loro; non lo vedevo da tempo, ma mi addolora tantissimo la notizia della sua morte improvvisa» ricorda Giannantonio Pozzoli, che ha condiviso con Paolo anche l'esperienza dell'accompagnamento dei malati a Lourdes. Proprio per questo suo impegno Ghiacci aveva ricevuto 12 croci che ne attestavano la presenza quasi quindicinale come barelliere a Lourdes.Una persona dalle conoscenza vaste, che aveva sempre seguito con interesse gli studi medici, sino ad arrivare a laurearsi non più in giovane età. «Ogni tanto mi diceva che il giorno dopo non sarebbe stato a scuola perché aveva un esame in università» ricorda ancora Dezza. Tanto che Paolo Ghiacci aveva da anni prestato assistenza come medico volontario nel reparto di traumatologia e di ortopedia dell'ospedale di Voghera. Due anni fa si era laureato in medicina e chirurgia con una tesi in traumatologia. «Aveva sempre avuto una grande vocazione per l'aiuto del prossimo» ricorda l'amico fraterno, Alessandro Lucotti. Tantissimi anche i messaggi di cordoglio sui social, malgrado Ghiacci fosse una persona molto schiva che non amava far parlare di sé. «Un collega eclettico, simpatico, comunicativo e intelligente. Mi spiace moltissimo, mancherà a colleghi, studenti e a quanti l'hanno conosciuto» ricorda un medico di Voghera. I funerali si svolgeranno domattina alle 9.45 nella chiesa dei Barnabiti di Voghera. --Alessio Alfretti