Atti vandalici in stazione le telecamere permettono di trovare il responsabile
BELGIOIOSOAncora atti vandalici nella sala d'attesa della stazione ferroviaria. Questa volta le telecamere hanno immortalato un uomo di mezza età, con tanto di bottiglia di birra in mano, che ha strappato i fili elettrici, mandando in tilt la porta d'ingresso, e imbrattando i muri.la denunciaImmediata la denuncia contro ignoti da parte del Comune, mentre gli uomini della Polizia locale hanno già provveduto a prendere visione dei filmati per cercare di identificare il vandalo. «Un comportamento grave e irrispettoso del patrimonio pubblico - sottolinea il sindaco Fabio Zucca -. Per fortuna il sistema di videosorveglianza, che era stato installato per tenere d'occhio la stazione e la sala d'attesa, ha facilitato il lavoro delle forze dell'ordine, consentendo loro di risalire all'autore dell'atto vandalico. Il Comune procederà a comminare la sanzione prevista e a chiedere il ripristino della tinteggiatura e dell'impianto elettrico. Dispiace che continuino questi atteggiamenti irrispettosi verso i beni pubblici la cui sistemazione è a carico della collettività. Si è cercato di rendere la sala d'attesa, assediata dai vandali e la cui gestione è comunale, una sorta di fortino, con il posizionamento di telecamere interne ed esterne, grate in ferro, una porta che si apre e si chiude automaticamente in orari precisi per limitare proprio questi gesti insensati». Intanto l'amministrazione ha pronto il nuovo piano sicurezza che prevede il posizionamento di ulteriori telecamere per rafforzare il controllo della città. «Un sistema di videosorveglianza efficiente può essere un deterrente - spiega il primo cittadino -. In via Dozzio ad esempio, dove si registravano numerosi abbandoni di rifiuti, ora la situazione è migliorata». Il potenziamento del sistema di videosorveglianza punta quindi a garantire anche il decoro urbano. In tutto una decina le apparecchiature che terranno d'occhio aree sistematicamente trasformate in mini discariche abusive. Come l'area artigianale, la piazzola ecologica e il retro del cimitero. -- Stefania Prato