Caldo insopportabile nei magazzini H&M I Si Cobas protestano
STRADELLAAncora temperature insopportabili in un blocco del magazzino H&M-Xpo Logisitcs di Stradella.A denunciarlo è come sempre Paola Sampino, operaia e delegata sindacale Si Cobas, che ha già segnalato più volte la necessità di installare un impianto di condizionamento nel blocco 4 della logistica e che, proprio nei giorni scorsi, i più caldi del periodo estivo, si è trovata a lavorare in quella parte del magazzino.«Ieri (martedì per chi legge ndr) ho passato solo 45 minuti a lavorare nel blocco 4, ero ferma in una postazione e non sono passati che pochissimi minuti che già grondavo di sudore e così anche i miei colleghi che erano al lavoro vicino a me - racconta Sampino -. Per non parlare degli operai che erano al reparto dello scarico a movimentare due container pieni di materiale per gli ordini». Secondo la delegata Cobas, il blocco 4 è il più caldo di tutto il magazzino ed è quello dove, nonostante si svolgano i lavori più pesanti, manca da sempre l'impianto di condizionamento: eppure nel periodo estivo, anche al mattino, si superano abbondantemente i 30 gradi.Nelle scorse settimane l'Ats Pavia aveva effettuato un'ispezione nel magazzino, notando la presenza solo di refrigeratori portatili in una zona molto vasta da raffreddare; e, in passato, la proprietà aveva ribadito la sua attenzione su questi temi specifici della salute e della sicurezza sul lavoro, ma al momento non sono stati presi provvedimenti.«Nonostante le denunce effettuate per dare visibilità a questo problema, ho il timore che anche l'ispezione alla fine non sia servita a nulla e che la committenza continui a non tenere in conto la salute degli operai», conclude la delegata Cobas. --O.M.