Circa 200mila euro sborsati ogni anno per cause legali
Ogni anno, in media, il Comune di Pavia sborsa circa 200mila euro in spese legali. Quelle più eclatanti sono, ovviamente, quelle legate a cause penali. Se un dipendente viene assolto, ha diritto che il suo datore di lavoro (il Comune) gli paghi le spese per la difesa. Il motivo è intuibile: se ciascuno dovesse rispondere personalmente delle spese legali, ogni ente pubblico andrebbe incontro alla paralisi perché nessuno sarebbe disposto ad assumersi responsabilità. I ricorsi che coinvolgono il Comune, però, interessano varie branche del diritto: da quello amministrativo a quello penale, dal civile al tributario. Le cause più pesanti per le casse del Comune sono, in genere, quelle promosse da aziende private escluse da gare di appalto. Il ricorso al Tribunale amministrativo regionale, ormai, avviene quasi in automatico.