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Massimo righiPiù di 100 miliardi di premi. È la raccolta ogni anno in Italia per le polizze vita da parte delle compagnie monitorate dall'Ivass, l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni. Un dato che nel 2020 ha visto una contrazione del 5,3% rispetto al 2019, ma che rappresenta comunque il più alto rispetto a tutti i rami del settore. In controtendenza rispetto all'anno precedente è andata anche la sottoscrizione di polizze danni: 34 miliardi, -2,2%, circa un quinto delle quali (oltre 6 miliardi) riguardano la copertura sul fronte salute. Fin qui l'esame dei dodici mesi del 2020 nella loro complessità, ma guardando al solo secondo semestre, i due segmenti di mercato hanno segnato insieme un +0,5% sul 2019. E i risultati di un'indagine commissionata da Facile.it agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat - compiuta alla vigilia dell'estate su un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta - dicono che più di 750.000 italiani hanno sottoscritto una polizza vita per la prima volta in assoluto e che oltre mezzo milione nell'ultimo anno hanno pagato un premio per infortuni, copertura sanitaria, malattia. L'evoluzione della specieVari analisti attribuiscono questo quadro, almeno in parte, alla situazione innescata dall'emergenza Covid, che ha determinato anche scelte precise in termini di prodotti sul mercato assicurativo. In alcuni casi c'è stata più propensione all'acquisto di polizze vita Tcm (Temporanea caso morte, il cui valore è limitato a un preciso periodo di tempo, oltre la cui scadenza la morte o l'invalidità permanente dell'assicurato non danno luogo ad alcuna liquidazione in denaro a vantaggio dei beneficiari). E, in altri casi, le compagnie hanno anche dovuto fronteggiare il rischio dei riscatti anticipati per quei clienti che avevano la possibilità di chiederlo. Una scelta soggetta a regole ben precise e che spesso comporta notevoli penalizzazioni, da considerare con attenzione al momento della sottoscrizione del contratto.Il nuovo contestoTutti questi fattori, rapportati alla pandemia e a un quadro generale mutato rispetto a situazioni prima nemmeno immaginabili, rappresentano un motivo di grande attenzione sia per chi stipula una nuova assicurazione, sia per chi semplicemente ragiona su quella che già possiede. Questo inserto vuole fornire un aiuto proprio per capire come prestare attenzione al contesto. Vantaggi e svantaggi vanno sempre valutati a fondo, ma per farlo servono gli elementi di comprensione. Non sempre sono semplici, non sempre esaustivi. Ma porsi delle domande, a volte, evita di trovarsi di fronte a brutte sorprese nel momento del bisogno. --© RIPRODUZIONE RISERVATA