Rizza non si nasconde: «Voglio il podio»

paviaÈ ufficialmente cominciato il conto alla rovescia per l'esordio di Manfredi Rizza ai Giochi della XXXII Olimpiade.Se i Giochi si inaugureranno domani a Tokyo con la cerimonia d'apertura, il campione pavese dovrà però attendere la mattina giapponese del 4 agosto (quando in Italia sarà ancora notte fonda) per scendere in acqua al Sea Forest Waterway, non distante dal centro città, per le batterie del K1 200 metri. Cinque anni dopo l'avventura a Rio de Janeiro, conclusa con il sesto posto in finale, Rizza ritroverà finalmente l'appuntamento olimpico. Se in Brasile l'azzurro era stato il più giovane atleta nella gara per le medaglie, oggi, a 30 anni compiuti, il pavese sembra aver raggiunto la piena maturità sportiva in un quadriennio, quello tra il 2018 ed il 2021, che l'ha visto scalare anno dopo anno il ranking della canoa mondiale.la salita nel lrankingDopo aver qualificato la barca con il quinto posto ai Campionati mondiali del 2019, Rizza ha usato la pausa forzata del 2020 per lavorare a fondo sulla propria preparazione tecnica e fisica, arrivando in stato di grazia in una stagione, quella attuale, che fino ad ora gli ha già regalato una medaglia di bronzo in Coppa del Mondo, il quinto posto agli Europei, ed il titolo continentale assoluto nella gara non olimpica del K2 200 metri, insieme all'amico rivale Andrea Di Liberto. E proprio con Andrea Di Liberto, Manfredi Rizza ha lavorato in queste settimane a Pusiano (LC), da anni sede privilegiata dei raduni del campione pavese. Sotto la supervisione dell'allenatore federale Stefano Loddo, l'azzurro sta curando ora gli ultimi dettagli della preparazione prima della partenza per il Giappone, che avverrà domenica da Roma. Una volta arrivato a Tokyo, avrà ancora qualche giorno per abituarsi al campo di gara, già testato con successo nel settembre 2019 in occasione del test event. «Il mio obiettivo è certamente fare meglio di Rio. Sono scaramantico ma non ho paura di dire che voglio giocarmi una medaglia», aveva dichiarato Rizza dopo il successo agli Europei.una gara spietataSulla strada per la il podio la concorrenza sarà spietata: favorito numero uno il britannico Liam Heath, campione olimpico e campione del mondo in carica, che negli ultimi 5 anni ha ceduto lo scettro dei 200 metri solamente in una occasione. Oltre a Heath ci saranno anche il Campione Europeo, l'ungherese Sandor Totka, il francese Maxime Beaumont, argento a Rio de Janeiro, ed i campioni senza tempo Saul Craviotto (alla sua quarta olimpiade) e Ronald Rauhe (giunto ormai alla sesta partecipazione a cinque cerchi dopo il suo debutto a Sidney 2000), terzi pari merito a Rio, ed in cerca a Tokyo della loro quinta medaglia olimpica.un ultimo omaggioCraviotto e Rahue saranno impegnati anche nella gara del K4 500 metri, nell'eterna sfida tra Germania e Spagna, che potrebbe togliere loro importanti energie in vista della gara individuale. Oltre ai nomi noti, non si potranno sottovalutare nemmeno gli outsider, spesso protagonisti inattesi degli appuntamenti olimpici. E proprio l'Olimpiade di Tokyo sarà l'ultima rassegna a cinque cerchi che vedrà nel programma la gara del K1 200 metri, introdotta ai Giochi di Londra nel 2012, e sacrificata per dare spazio alla specialità dell'extreme slalom a partire dal 2024. I 200 metri hanno consacrato Rizza nell'élite della canoa mondiale ed in Giappone il pavese proverà a rendere omaggio a questa distanza, inserendo il suo nome in quest'ultima pagina di storia.--giovanni vescovi