Porfido e nuovo acciottolato slitta la chiusura dei cantieri
PAVIA Slitta il termine dei lavori tra viale Matteotti e via Griziotti. Le opere di riqualificazione sarebbero dovute finire oggi, ma gli operai ne avranno ancora per qualche giorno; il Comune in ogni caso ha già chiesto alla ditta il nuovo cronoprogramma aggiornato. Parliamo di interventi assegnati a gennaio da circa 300mila euro iniziati questa primavera per la sistemazione dell'acciottolato di via Liutprando, e la riqualificazione del tratto pedonale tra via Griziotti e viale Matteotti dal civico 41 al 59. In tutto oltre 500 metri quadri di nuovi marciapiedi. Per quanto riguarda via Liutprando i lavori sono terminati, rimane ancora da finire la parte più consistente dell'opera, anche se va detto che manca poco. La maggior parte del lapideo è stato posato, con le ultime perforazioni in atto che riguardano il tratto di marciapiede più vicino alla strada.«Si tratta di ritardi fisiologici - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Bobbio Pallavicini - parzialmente dovuti al reperimento delle materie prime. Abbiamo chiesto all'azienda incaricata il cronoprogramma aggiornato, ma comunque siamo in dirittura d'arrivo con un progetto che abbellirà la zona».A svolgere i lavori è la Teknostrade di Isernia che dovrà portare a compimento i tre obiettivi posti dal Comune in una delle zone più centrali di Pavia (siamo tra piazza Petrarca e San Pietro in Ciel d'Oro): riqualificare dell'area, eliminare i dislivelli nella pavimentazione e sistemare l'acciottolato. Lo spazio pedonale sarà allargato in modo da rendere più sicuro il passaggio di chi cammina. Prima, infatti, era possibile lasciare il proprio veicolo nella rientranza di viale Matteotti nei pressi del Carrefour che ora invece è stata livellata alla medesima altezza del vecchio marciapiede: sarà interamente uno spazio riservato ai pedoni. Qualche posto auto sarà perso, ma questo in favore del decoro: rimarranno comunque degli stalli sul lato destro del viale (direzione piazza Dante). Dal punto di vista dell'arredo urbano, saranno aggiunti dei parapedoni, onde evitare soste selvagge, oltre ad alcune panchine e del verde per rendere maggiormente fruibile la nuova area. --A. Mo.