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CASTEGGIOAltra giornata difficile per chi abita nelle zone più alte di Casteggio. Lunedì sulla collina di Mairano e su quella del Pistornile si sono ripresentati problemi di approvvigionamento idrico, con molti rubinetti dai quali per l'ennesima volta l'acqua usciva a stento. Subito gli utenti hanno chiamato con insistenza il gestore del servizio, allarmati: molti hanno temuto che si stesse ripresentando l'annoso problema che da anni attanaglia la zona nel periodo estivo e che già lo corso giugno aveva creato disagi, con la promessa del Comune di una pronta soluzione da parte di Asm e Pavia Acque.In effetti questa volta non sono state le solite carenze strutturali della rete idrica a far tribolare i casteggiani che vivono lungo le zone panoramiche, ma un guasto all'impianto fuori Comune. «I problemi sono stati causati dalla rottura di una pompa al pozzo di Montebello della Battaglia, che però è stata riparata in poco tempo» assicura l'assessore Milena Guerci. Le tubazioni casteggiane, infatti, prelevano acqua dai pozzi di Montebello, a pochi chilometri da Casteggio. Problema risolto, anche se quest'anno l'allarme per la scarsità d'acqua era scattato già all'inizio dell'estate e aveva coinvolto diversi Comuni della zona. Da Casteggio a Bressana, passando per altri centri minori come Pinarolo, i casi di rubinetti a secco o mala pena gocciolanti si erano moltiplicati a partire dai primi giorni di giugno. Tanto che i sindaci hanno subito fatto pressione sui gestori del servizio (Asm Voghera e Pavia Acque) per ottenere soluzioni rapide e definitive. A metà dello scorso mese i primi cittadini stavano già tirando per la giacchetta i funzionari responsabili e in effetti la situazione è andata stabilizzandosi, senza più gravi inconvenienti, se non qualche sporadica perdita di pressione. Complici anche le ordinanze subito messe in campo. --ALESSIO ALFRETTI