Nella Ue previsti introiti per 48 miliardi in più
Con la Gmt al 15%, secondo le stime dell'Osservatorio fiscale europeo, la previsione è di un incasso annuo di 48,3 miliardi di euro per i 27 Stati che compongono l'Ue. Per gli Stati Uniti, la tassa comune porterebbe 40,7 miliardi di euro nelle casse del fisco, mentre per Canada e Giappone, rispettivamente 16 e 6 miliardi. Nel complesso, i Paesi del G7 potrebbero ottenere 111 miliardi di euro in più ogni anno attraverso il meccanismo di redistribuzione. Se invece fosse alzata al 21%, come l'idea originaria di Yellen, per l'Ue si otterrebbero poco più di 98 miliardi di euro all'anno.A livello globale, invece, l'Ocse prevede che nella sua area d'influenza si possa arrivare fino a 150 miliardi di dollari, circa 127 miliardi di euro. Sempre considerando la tassa al 15 per cento. La sua effettività, però, è ancora oggetto di discussione tra gli economisti. Questo perché fintanto che non ci sarà un quadro normativo ben definito a livello dei singoli Paesi, non si potrà calcolare l'impatto generale sulle entrate fiscali su scala globale. Le stime, come ricordato anche dal Fondo monetario internazionale, potrebbero dunque essere riviste. Tanto al rialzo quanto al ribasso. --F. GOR.© RIPRODUZIONE RISERVATA