Ricordo di Aguzzi e Cova Intitolate due sale dei musei di Stradella

STRADELLAI nomi degli ex direttori dei musei civici saranno impressi per sempre nei locali che hanno contribuito a creare. Sabato pomeriggio, in una sala Brambilla gremita di persone, tra cui i familiari, si è svolta la cerimonia di intitolazione di due sale dei musei della fisarmonica "Mariano Dallapè" e naturalistico "Ferruccio Lombardi" agli ex direttori Carlo Aguzzi (scomparso lo scorso anno) e Carlo Cova (mancato nel 2017).«Si tratta di una giusta valorizzazione dell'impegno di persone che hanno fatto tanto per la nostra città - ha ricordato il sindaco Alessandro Cantù -. Grazie alle continue ricerche di Carlo Cova abbiamo a disposizione un museo naturalistico con reperti molto importanti. Grazie a Carlo Aguzzi, che fino agli ultimi giorni è stato presente e attivo nel suo laboratorio, abbiamo a disposizione un museo della fisarmonica curato, aggiornato, mantenuto con passione e preparazione». È toccato poi agli attuali direttori dei due musei, Simona Guioli (naturalistico) e Roberto Bonacina (fisarmonica) tracciare un ritratto dei loro predecessori. «Se oggi sono qui come direttrice è tutto merito di Carlo Cova - ha esordito Guioli -. Aveva una conoscenza unica per la natura dell'Oltrepo che ha trasferito in un museo all'avanguardia. Questo amore disinteressato gli ha permesso di crescere giovani leve che ora portano avanti il suo sogno». «Fin dall'inizio Carlo Aguzzi ha cercato di trasmettermi con grande disponibilità contenuti importanti per svolgere il mio compito - ha detto Bonacina, che ha presentato anche il nuovo logo del museo -. Speriamo che questa intitolazione sia il punto di partenza per inaugurare in futuro il museo in spazi più ampi con la possibilità di esporre tutto il materiale come anche Carlo avrebbe voluto».Al termine sono state svelate le targhe a loro ricordo: ad Aguzzi è stata intitolata la sala falegnameria del museo della fisarmonica, mentre a Cova la sala ambienti del naturalistico. --Oliviero Maggi