Ma a Pieve, Suardi e Gambarana cresce l'irritazione dei residenti
L'irritazione«Una vertenza senza fine che combatteremo per fare valere i diritti dei nostri anziani»: è così che il sindaco di Pieve del Cairo, Niccolò Capittini, si esprime dopo che Ats Pavia, nonostante le promesse di voler modificare gli ambiti territoriali del sistema sanitario provinciale, non ha acconsentito al medico di Valle, dimostratisi disponibile, di poter svolgere il compito di medico di base anche a Pieve del Cairo, Gambarana e Suardi come proposto a suo tempo dai sindaci dei tre paesi interessati. Il primo cittadino Capittini di Pieve, Franco Alberto Cattaneo di Gambarana e Lorena Fontana di Suardi denunciano il grave disservizio causato dalla mancata disponibilità di due medici di Lomello di prestare il servizio anche nei tre paesi vicini costringendo così centinaia di mutuati, soprattutto anziani, a dover pendolare dai tre paesi verso Lomello. «Insomma - dice da Gambarana il sindaco Cattaneo - siamo di fronte ad un grave paradosso. I due medici di Lomello che hanno la delega di Ats non sono disposti a venire nei nostri paesi neppure periodicamente; chi invece è disponibile a venire, non viene autorizzato in quanto fuori ambito. Perché non derogare sul regolamento oppure, cosa molto più semplice, modificare la geografia dell'ambito?». Cattaneo è perentorio: «La stessa dirigenza di Ats aveva promesso un allargamento del nostro ambito pur di consentire al medico di Valle di prendere in cura in loco i nostri mutuati». Il malcontento nei tre paesi sale: impensabile, del resto, che i mutuati di Comuni dove vivono prevalentemente anziani, molti dei quali privi di mezzi di trasporto, debbano essere costretti a spostarsi a Lomello per una visita o una ricetta. «Tanto più - continua il sindaco di Gambarana - che i nostri paesi hanno da anni ricavato nei rispettivi palazzi municipali gli spazi ideali per ambulatori attrezzati, offerti in uso gratuito»". Intanto proprio oggi in parlamento a Roma il "caso" lomellino viene avanzato con un'interrogazione al minostro della Sanità dall'onorevole Marco Maggioni. --