Giovani e donne penalizzati e quota 100 costa troppo
Bruxelles attende con impazienza la riforma del Fisco che rappresenta «un'importante opportunità» per affrontare le debolezze di vecchia data, «come l'elevata pressione fiscale sul lavoro e l'evasione fiscale». Il cuneo fiscale dei lavoratori - scrivono i tecnici della Commissione nella loro analisi - rappresenta «un importante ostacolo agli investimenti in Italia». L'Ue considera «sottoutilizzate» le imposte «meno dannose per la crescita, come l'Iva e le tasse sugli immobili». Per l'Iva, in particolare, pesano l'elevata evasione e l'uso esteso delle aliquote ridotte. Per quanto riguarda il contrasto all'evasione, l'Ue riconosce i passi avanti fatti grazie allo «split payment» e alla fatturazione elettronica, mentre il Pos obbligatorio non sta producendo effetti «a causa della mancanza di controlli e di sanzioni amministrative efficaci». Criticata la cancellazione delle cartelle esattoriali fino a 5 mila euro perché «implica una perdita di entrate da 1,6 miliardi di euro nel 2021» e «rischia di peggiorare gli adempimenti fiscali, premiando implicitamente i comportamenti scorretti». --© RIPRODUZIONE RISERVATA