Medico di Tromello in missione in Libia Il Comune lo premia
TROMELLOPer due mesi è stato in missione in Libia come primo chirurgo del Field Hospital di Misurata con il grado di maggiore. Un' esperienza unica nel suo genere che gli è valsa la benemerenza e la cittadinanza onoraria di Tromello suo paese natale. A riceverla ieri mattina dalle mani del sindaco Gianmarco Negri è stato Matteo Gerardini (nella foto) conosciuto e stimato non solo in Lomellina, ma anche a Voghera dove all'ospedale è viceprimario del reparto di urologia. La gratitudineCommozione per il medico 49enne a cui sono stati riconosciuti i meriti «Per far sentire al sicuro persone che hanno avuto un grande bisogno - ha sottolineato il sindaco - Il tutto con grande umiltà». Gerardini, vice sindaco di Tromello dal 2009 al 2014 è stato in missione in Libia in qualità di ufficiale superiore della riserva selezionata del corpo di Sanità, con il grado militare di Maggiore, ha partecipato come Ufficiale Medico dal 3 settembre al 6 novembre 2019, alla missione in Libia. Ha ottenuto l'elogio da parte del Comandante della Task Force in quanto: «Chiarissimo esempio di ufficiale superiore di elevatissima caratura professionale». Gerardini nel suo intervento: «Ringrazio il sindaco e l'amministrazione comunale per il conferimento della benemerenza; è per me motivo di onore ricevere questo riconoscimento dalla comunità in cui vivo e a cui sono molto legato». Gerardini parla poi della sua esperienza. «E' stata un'esperienza straordinaria di arricchimento personale dal punto di vista professionale ed umano. Lavorare nel contesto di un teatro operativo mi ha permesso di constatare ancora una volta quanto l'Esercito italiano sia una realtà inclusiva, in cui competenze tecniche, eccelse professionalità, attenzione e sensibilità per la persona si coniugano e per il raggiungimento di risultati di assoluto rilievo. Sono grato al comando esercito Lombardia per la prestigiosa rappresentanza di ieri. Nell'intraprendere questo percorso è stato fondamentale il supporto della mia famiglia; lo sguardo ed il sorriso delle mie figlie mi confermano di aver fatto una cosa giusta». Gerardini ha concluso: «Un ringraziamento alla Asst di Pavia che con specifica delibera mi ha consentito di maturare questa ulteriore esperienza professionale e un grazie ai colleghi della Struttura complessa di urologia di Voghera». --ALESSANDRO DISPERATI