Boggioni super, è oro nei 50 dorso Burdisso in finale dei 200 farfalla

PAVIAImpresa di Monica Boggioni a Madeira: la 21enne pavese si è laureata campionessa d'Europa di nuoto paralimpico nei 50 dorso. Federico Burdisso, dal canto suo, è approdato alla finale dei 200 farfalla in programma oggi a Buidapest col terzo miglior tempo. Monica, giovane talento dell'Aics Pavia, ha vinto la medaglia d'oro nei 50 dorso categoria S5 con il tempo di 44"42 stabilito nella piscina del Complexo de Ponteada di Funchal, capoluogo dell'isola portoghese di Madeira dove si sta svolgendo la competizione continentale sia per il nuoto normodotato che il paralimpico .«E' una grande soddisfazione - commenta la sorridente Boggioni dalla sede del ritiro azzurro - ho conquistato un oro, un argento e un bronzo continentali nelle prime tre gare disputato, direi un ottimo risultato. Andando con ordine, nella prima giornata di gare le due medaglie d'argento e il bronzo mi avevano reso contenta perché l'emozione prima di scendere in acqua era veramente tanta, dopo oltre un anno che non gareggiavo a questi livelli, ma il debutto è servito per scaricare la tensione già nelle prime bracciate. I tempi sono vicini ai miei personali, ma si è trattato di competizioni importanti perché mi sono servite per rompere il ghiaccio, così quando mi sono presentata in acqua per i 50 dorso nel secondo giorno di gare ero tesa e concentrata nella misura giusta. Il risultato è stato il mio nuovo personale sulla distanza in una gara tiratissima, se si pensa che fra me e la seconda classificata il distacco è stato soltanto di quattro centesimi». Burdisso in finaleIntanto ieri Burdisso si è guadagnato la finale della sua specialità, i 200 farfalla, nuotando qualificazioni e semifinale in crescendo. Il 19ennecresciuto a sua volta nell'Aics Pavia, primatista italiano (1'54''39) e bronzo europeo in Scozia, ora tesserato per l'Esercito e l'Aurelia Nuoto (lo segue Simone Palombi), ha chiuso al quinto posto le qualifiche in 1'55''73, dopo essere passato in 53''75 ai 100. Nella semifinale Burdisso si è trovato ad affrontare i due ungheresi padroni di casa che oggi si giocheranno il podio con lui. Il talento pavese ha spinto subito, com'è sua abitudine, virando in testa ai 100 in 54"35. Burdisso ha disputato una gara equilibrata, virando in testa anche ai 150 in 1'24"26. Nell'ultima vasca Milak e Kenderesi hanno aumentato il ritmo, sorpassandolo. Federico però ha tenuto e toccato i 200 in 1'55"03, terzo miglior crono delle semifinali, dando l'impressione di poter scendere sotto 1'55 in finale. «La semifinale è andata bene - ha detto nel dopogara - ho avuto la sensazione di fare molto meno fatica rispetto alle qualificazioni, dove pure non avevo spinto tanto. Riguardando i miei passaggi, devo dire che non mi ero accorto di essere passato così piano ai 100. Il tempo comunque c'è». --Maurizio Scorbati