Mattia Gabrielli, una certezza per la difesa della Voghe

VOGHERAIl nuovo pilastro difensivo della Vogherese arriva da Pesaro, e ha svolto tutta la sua trafila giovanile nel Cesena, dove ha anche respirato l'aria della serie B. Mattia Gabrielli, 25 anni, fisico statuario e piedi tutt'altro che ruvidi, si è inserito rapidamente nella nuova realtà vogherese e sin dal suo debutto con l'Alcione, ha convinto tutti per personalità e sicurezza, componendo una coppia di alta affidabilità con Fasoli.«Conoscevo già Geraci, che era stato una settimana in prova a Carpaneto e Anarfi, che era con me alla Vigor. In merito agli altri compagni, devo dire che a Voghera ho trovato un gruppo di ragazzi straordinari, mi hanno messo subito a mio agio. Dopo la decisione della Vigor Carpaneto di non ripartire in questo nuovo torneo di Eccellenza, mi ha contattato il presidente Cavaliere. In dieci minuti di chiacchierata, ci siamo subito trovati in sintonia, mi è piaciuta molto la sua ambizione».Dopo i primi passi nell'Usav Pesaro, la scuola calcio che ha dato i natali calcistici all'ex centrocampista del Milan Massimo Ambrosini, Gabrielli, all'età di 10 anni, è approdato a Cesena, dove è rimasto per 9 stagioni: «Cesena è stata una scuola eccezionale, ricordo che arrivavo in treno da Pesaro in anticipo rispetto all'orario dell'allenamento e mi fermavo ad affinare la tecnica. Ho avuto anche la fortuna di realizzare il sogno di essere aggregato alla prima squadra, con cui ho fatto sei panchine in serie B. In quel contesto ho imparato quanto sia importante la professionalità».La carriera di Gabrielli si è poi dipanata interamente in Emilia Romagna, tra Eccellenza, vinta con il Rimini, e tanti anni di serie D. Il presente lo vede protagonista con la Voghe in un campionato dal format innovativo per la pandemia, con una volata di 10 partite: «Sono convinto che abbiamo tanti margini di miglioramento, è stato molto importante partire col piede giusto per acquisire fiducia. In questo torneo, inciderà molto la condizione atletica, e noi abbiamo un preparatore davvero bravo, e la solidità difensiva».Gabrielli non esclude di poter restare rossonero anche nella prossima stagione: «Col presidente ci siamo accordati per questi due mesi, ma non ho problemi a parlare di una mia permanenza qui. Non vedo l'ora che ci siano i nostri tifosi a sostenerci, mi hanno detto che sono molto calorosi».A breve termine, c'è un altro appuntamento extra calcio per il difensore pesarese: «A giugno, dovrei laurearmi in Scienze Motorie, sto studiando in vista di questo traguardo». --ALESSANDRO QUAGLINI