Il progetto della maxi logistica è sotto la lente della procura

Maria Fiore / VIDIGULFOLa procura di Pavia indaga sul progetto della maxi logistica a Vidigulfo, due capannoni alla frazione Pontelungo che saranno destinati allo stoccaggio merci. La polizia giudiziaria si è presentata ieri in municipio per acquisire documenti utili a ricostruire l'iter del progetto, in particolare quello delle autorizzazioni. Da quanto si è saputo è stata prelevata tutta la pratica dell'iniziativa, compresa la documentazione presentata dalla "Develog1", la società che vuole fare l'intervento. Il progetto prevede la realizzazione di una logistica su un'area di circa 297mila metri quadrati, di cui 230mila edificabili e quasi 67mila destinati a compensazioni naturalistiche. Sono previsti due capannoni, uno su una superficie di 103mila metri quadrati e l'altro su circa 187mila metri. L'amministrazione comunale di Vidigulfo ha già dato l'ok al progetto, nonostante il parere delle opposizioni. gli accertamentiA quanto pare in procura, attraverso il procuratore Mario Venditti e il sostituto Paolo Mazza, sarebbe stato aperto un fascicolo conoscitivo, al momento senza ipotesi di reato, per fare chiarezza su alcuni aspetti. Tra questi, l'esclusione del progetto dalla Via, la Valutazione d'impatto ambientale, decisa dalla Provincia di Pavia dopo avere esaminato la documentazione. Una esclusione che potrebbe accelerare il progetto, contestato da Legambiente e dalle opposizioni. I timori riguardano soprattutto il possibile incremento del traffico pesante.l'esclusione dalla ViaSulla base di quali elementi si è deciso di non avviare una valutazione sull'impatto che un insediamento di quelle dimensioni può avere per quel territorio? A questo interrogativo vuole rispondere la procura, anche se al momento non vengono ipotizzati reati. La Provincia, comunque, aveva chiesto alla società un nuovo progetto di compensazione ambientale: la società doveva individuare altre aree da destinare a verde per compensare il consumo di suolo. Quando la polizia giudiziaria si è presentata in Comune per acquisire i documenti, era presente anche il sindaco di Vidigulfo, Domenico Bertuzzi, che ha messo a disposizione i documenti richiesti. La mole di carte recuperata nel corso del blitz dovrà ora essere esaminata. --