Tentò di uccidere l'ex compagna 62enne a giudizio

È ricominciato davanti a un altro giudice, ieri mattina, il processo ad Antonio Spadea, 62 anni, accusato di tentato omicidio. L'uomo avrebbe minacciato la sua ex, puntandole una pistola alla tempia. Il processo è ripartito davanti al giudice Raffaela Filoni (era stato avviato davanti a Luigi Riganti). Secondo la ricostruzione della procura, il giorno in cui si è verificato l'accaduto, a gennaio del 2019, l'uomo ha aspettato sotto casa l'ex moglie, una infermiera di 50 anni, e l'ha spinta nell'appartamento di viale Libertà, dove l'avrebbe legata, imbavagliata e tenuta sotto lo scacco di una pistola carica. Minacciandola di morte e colpendola con un pugno che le ha fratturato il setto nasale l'avrebbe costretta anche a eseguire un bonifico on line a suo favore. Solo per miracolo la situazione non era degenerata: nell'appartamento si è infatti precipitato il compagno della vittima, con la donna era al telefono e che si è accorto che qualcosa non andava. Spadea era stato arrestato dalla polizia. Ora l'uomo si trova adesso ai domiciliari in una casa di cura. --