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PAVIA La protesta degli ambulanti esclusi dai mercati rionali è arrivata fino alla prefettura di Pavia. Si è svolto ieri mattina l'incontro tra una delegazione dell'Associazione Commercianti e i vertici della prefettura, rappresentanti dalla capo di gabinetto Enrica Montagna. Dopo le manifestazioni di martedì che, in tutta Italia, hanno visto un numero di proteste sempre crescente, la situazione degli ambulanti costretti a rimanere chiusi a causa del Dpcm è sempre critica.«Abbiamo spiegato che i nostri colleghi non sopportano più questa situazione e sono in stato di agitazione - dice Renato Scarano, presidente dell'Ascom vigevanese, presente all'incontro con il direttore di Ascom Pavia, Gian Pietro Guatelli. - Noi stiamo tenendo la loro protesta all'interno dei binari corretti, ma non sappiamo fino a quando riusciremo a farlo».Dopo la protesta del 31 marzo, con il centro di Vigevano invaso da 90 camion a velocità ridotta, martedì mattina gli ambulanti che vendono calzature, abbigliamento e prodotti per la casa hanno manifestato pacificamente a Garlasco (in piazza della Repubblica) e a Robbio (in piazza Martiri della Libertà). Sindaci e assessori che li hanno incontrati, hanno condiviso le ragioni della protesta, basata su concetti chiari e condivisibili. Il mantra dei cartelli e degli slogan è solo «fateci lavorare». «Se c'è un modo per farli riaprire in sicurezza, è il momento di metterlo in pratica - prosegue Scarano -. A maggio 2020 il mercato di Vigevano, per esempio, ha funzionato benissimo con ingressi contingentati. Gli ambulanti chiedono solo di lavorare, non vogliono elemosine». L'Ascom ha anche ricordato il problema di fiere e sagre, che ormai sono praticamente ferme da oltre un anno. «I funzionari della prefettura c'hanno ascoltato - conclude Renato Scarano - e hanno detto che porteranno i contenuti delle proteste all'attenzione degli uffici governativi». Neanche il tempo di concludere il vertice in prefettura che gli ambulanti hanno organizzato l'ennesima manifestazione di protesta: dopo aver evitato di portare e aprire i loro camion a Vigevano ieri mattina, saranno presenti domani a Mortara, per quello che è probabilmente il mercato più importante della Lomellina. Al pomeriggio potrebbero arrivare notizie importanti per il comparto dei venditori ambulanti: se la Lombardia dovesse tornare zona arancione, vendere all'aria aperta ritornerebbe possibile. --Oliviero Dellerba