Boom degli acquisti via internet Poste assume 18 nuovi "corrieri"
Giovanni Scarpa / paviaBoom dell'e-commerce e Poste assume 18 nuovi portalettere a Pavia. La pandemia ha fatto registrato un'impennata del commercio digitale nel corso del 2020, complice la pandemia, toccando il record con il 132% in più rispetto all'anno precedente. Un balzo all'insù che ha decisamente aumentato il lavoro legato alla distribuzione e consegna dei pacchi in tutta la provincia. A partire da giovedì sono così entrati in servizio nei centri di recapito altri 18 portalettere. la selezioneLa selezione dei neo-assunti è avvenuta tra il personale che ha già lavorato in passato come portalettere o addetto allo smistamento con uno o più contratti a tempo determinato e per una durata complessiva di almeno 9 mesi. I nuovi ingressi sono stati inseriti nelle attività di consegna di corrispondenza e pacchi in uno dei centri di recapito presenti sul territorio per poter supportare le attività legate agli ingenti volumi di pacchi in circolazione sul network postale a seguito dello sviluppo dell'e-commerce. «Prosegue anche attraverso queste assunzioni, l'impegno di Poste Italiane nel creare nuove opportunità di lavoro anche in un anno segnato dall'emergenza sanitaria ed economica _ fa sapere in una nota la società _. Dal 1862 Poste Italiane consegna lettere alle famiglie e alle imprese italiane, ma negli ultimi anni è il settore dei pacchi a trainare il business, tanto che per la prima volta, nell'ultimo trimestre del 2020, la crescita dei ricavi da pacchi ha compensato il calo dei ricavi della corrispondenza tradizionale». il boom del mercatoNel 2020 Pavia ha trainato il settore, visto che qui si è registrato un incremento del 132% dei pacchi e-commerce rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche in termini assoluti, i 210 milioni di pacchi consegnati in un anno a livello nazionale (+41% rispetto al 2019) hanno segnato un risultato più che raddoppiato rispetto al 2016. «Le politiche attive concordate con le organizzazioni sindacali contribuiscono a realizzare in modo efficace le strategie delineate nel piano industriale, in particolare per quanto riguarda la nuova organizzazione del recapito _ spiegano Poste Italiane _ pensata per rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini e per cogliere tutte le opportunità offerte dalla crescita dell'e-commerce grazie anche ad una maggiore flessibilità e ad un'estensione degli orari di consegna». Grazie al boom dei pacchi, stata infine prevista la definizione di un nuovo modello di funzionamento della rete logistica basato su ingenti investimenti in automazione. --