Tamponi e quarantena breve per chi rientra dall'estero

Andare all'estero è possibile purché si vada in uno dei Paesi aperti e fruibili per turismo indicati dal Dpcm del 2 marzo. Il ministero dell'Interno ha confermato che gli spostamenti per raggiungere un aeroporto (e recarsi sia in Italia sia all'estero) sono possibili anche nelle zone soggette a limitazioni (aree arancioni, aree rosse). È necessario però fare un tampone sia all'andata che al ritorno e prepararsi a una quarantena di 5 giorni al rientro e a un ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni. --© RIPRODUZIONE RISERVATA