Margelletti: «Non ha rivelato segreti ma è un traditore, non una talpa»
l'intervistaAndrea Margelletti, analista strategico e presidente del CeSi, come è stato reclutato secondo lei l'ufficiale Biot?«Difficile dirlo, ma in genere ci sono due modi con cui i servizi reclutano. Il primo è "walk-in": la fonte si fa avanti, chiama un'ambasciata, si presenta insomma. Il secondo invece prevede che si venga avvicinati durante momenti conviviali, incontri istituzionali, feste: si comincia con un "vediamoci", si sonda il terreno».La moglie di Biot ha detto che il marito era in difficoltà economiche...«Stop: la moglie segue la strategia della difesa».Cosa la stupisce di più in questa vicenda?«Nulla, le attività di spionaggio funzionano così, ad ogni latitudine».Nemmeno le modalità di cattura?«I Ros sono stati bravissimi e i russi hanno sottovalutato la nostra preparazione. Si muovevano con spregiudicatezza in Inghilterra, ma qui sono stati acciuffati subito».Biot è riuscito a portare via 181 documenti di un certo livello di segretezza. Cosa ne guadagnano i russi?«Possono capire le procedure con cui ci muoviamo, noi e la Nato, le regole di attivazione dell'Alleanza. E quando hai le procedure hai tutto. Biot non ha rivelato segreti, ucciso soldati italiani. È un traditore, non una talpa». -- a. s.© RIPRODUZIONE RISERVATA