Il vescovo sull'omofobia «Ancora no alla legge»
PAVIA «Stupisce che nella grave situazione che il Paese sta vivendo, con un'epidemia ancora in corso, vi sia, da parte di alcune forze politiche, la tenace intenzione di portare all'esame del Senato il disegno di legge sull'omofobia, approvato alla Camera 4 mesi fa». Lo dichiara il vescovo, monsignor Corrado Sanguineti, a proposito del ddl Zan. «Come cittadino e come vescovo - aggiunge - spero che la commissione Giustizia non autorizzi il passaggio del ddl in Senato, in un momento così critico per la vita della nazione e ribadisco le perplessità espresse nel comunicato della Cei del 10 giugno, su un provvedimento che, in nome della giusta lotta contro le discriminazioni, di fatto rischia di introdurre una legge che lede il diritto alla libera espressione. Di tutto l'Italia ha bisogno in questo momento, ma non di una legge ideologica». --