Casa per i senzatetto Il Comune coinvolge i gruppi di volontariato
VIGEVANOEmergenza abitativa: a fine aprile scadrà la gestione dei servizi di accoglienza in capo alla Caritas Vigevano e per questo il Comune vuole avviare una procedura di co-progettazione con gli enti del Terzo Settore che preveda un affidamento quinquennale della concessione degli immobili e della gestione dei servizi di accoglienza. La mappaAd oggi le "soluzioni" per l'emergenza abitativa vedono protagonisti alcuni immobili di proprietà del Comune tra cui Casa Joseph, conosciuto anche come "dormitorio", che è l'immobile di viale Artigianato 35 confiscato alla criminalità organizzata ed ora destinato, appunto, alla prima accoglienza maschile con ben 16 posti, poi c'è Casa di Booz, che è l'immobile di via del Cimitero 15/17 alla frazione Morsella, con 10 posti destinati all'accoglienza femminile o di mamme con bambini. A questi si aggiungono i due appartamenti di via Cusago 3, di cui uno destinato all'accoglienza maschile, o nuclei con minori, con 4 posti, e l'altro, anche questo con 4 posti, destinato all'accoglienza di persone sottoposte a provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Dall'analisi dei dati economici forniti dalla Caritas Vigevano emerge poi un presunto costo annuale di 170mila euro. Così, nella delibera da poco approvata dalla giunta del sindaco Andrea Ceffa, il Comune prevede di destinare 130mila euro annui per la gestione dei servizi di accoglienza, che saranno però erogati al gestore a fronte della rendicontazione delle spese sostenute, cui si andrebbe ad aggiungere il co-finanziamento, appunto, del futuro gestore. Nella stessa delibera, poi, la giunta precisa che l'accoglienza gratuita sarà destinata a cittadini di Vigevano e dei Comuni del Piano di Zona della Lomellina e che il gestore, a fronte del suo co-finanziamento, potrà accogliere a proprie spese presso Casa di Joseph, ove ci fossero posti liberi, utenti non residenti nei Comuni dell'Ambito della Lomellina, mentre il Comune potrà rivalersi sul Comune di residenza, o di ultima residenza, della persona per il rimborso degli oneri della disponibilità della struttura. Il budget sarà di 650mila euro per il prossimo quinquennio e sarà finanziato con la totalità della quota del Fondo Nazionale per la lotta alla povertà. --SeLvaggia Bovani