Pm10, limiti superati 7 volte I dati della centralina Arpa

Filiberto Mayda / vogheraAveva ragione l'Arpa. Aveva ragione il Comune di Voghera. E, stavolta, aveva forse torto Legambiente che tanto aveva insistito perché a Voghera ci fosse una seconda centralina in grado di rilevare l'inquinamento ambientale. Torto, si fa per dire. Era un dubbio di molti quello che la centralina fissa di via Pozzoni, alla sede Asm, potesse registrare un dato diverso rispetto ad una zona più trafficata. E così, il neo assessore all'ambiente, William Tura, aveva accolto l'appello e convinto Arpa a posizionare la centralina mobile in via Cignoli, non distante dalla piscina comunale. Ebbene, ieri proprio Tura ha anticipato i primissimi risultati (quelli definitivi e ufficiali saranno poi resi noti da Arpa). In buona sostanza, due sono gli elementi da sottolineare. Non c'è un'emergenzaComplice, ovviamente, anche il periodo di pandemia, con un traffico spesso minore del solito, la centralina - nel periodo invernale dicembre 2020-febbraio 2021 - ha registrato valori sostanzialmente normali per biossido di zolfo, ossidi di azoto, ozono e benzene. Per quanto riguarda il Pm10, le polveri sottili che respiriamo, ci sarebbe stato un superamento dei limiti per sette volte. Due centraline similiIl secondo elemento, importante anche per i rilievi futuri, tiguarda il confronto con la centralina di via Pozzoni. Ebbene, dalle prime anticipazioni pare che i dati rilevati sia dalla postazione fissa in Asm, sia da quella mobile in via Cignoli, siano quasi sovrapponibile. Il che significa, anche sulla scorta dei dati del passato e per quelli del futuro, che le rilevazioni di via Pozzoni sono in buona parte affidabili per avere un'idea della "salute" dell'aria vogherese. «Ringrazio Arpa per l'ottimo lavoro - dice l'assessore Tura - e posso anticipare che, una volta ottenuto un rapporto completo, proprio insieme all'Arpa cercheremo di organizzare un evento per mettere a confronto la campagna di rilevazioni fatta sei anni fa con quella in corso, che naturalmente proseguirà anche in estate. Questo ci permetterà di avere un quadro più preciso della qualità dell'aria che abbiamo respirato e respiriamo». --