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paviaIl vescovo Corrado Sanguineti esprime solidarietà a don Marco Labate dopo che il vice ministro Gian Marco Centinaio aveva ironizzato e criticato sul suo profilo Facebook l'iniziativa del sacerdote che all'istituto "S. Maddalena di Canossa" aveva proposto agli studenti la testimonianza diretta di Abdul, giovane ghanese che ha raccontato il suo percorso drammatico dal Ghana alla Libia, e da lì all'Italia.«Un racconto proposto nell'ambito dell'ora di religione - scrive il vescovo - con la piena approvazione della scuola, per educare i ragazzi all'accoglienza e alla ricchezza dell'incontro con persone che provengono da storie anche dolorose. Purtroppo, al post pubblicato, sono seguiti interventi e commenti di critica generalizzata e ingiustificata all'ora di religione e al lavoro svolto dai docenti di questa disciplina, che ha una sua dignità nell'ambito delle finalità della scuola pubblica, statale e paritaria.Per tutto questo, desidero esprimere la mia piena stima e vicinanza al caro don Marco Labate e all'istituto "Maddalena di Canossa", nella scelta di proporre, anche attraverso una testimonianza come quella di Abdul, il valore della fraternità e dell'incontro tra uomini e donne di diversa cultura e nazione; allo stesso tempo esprimo il mio grazie al lavoro prezioso e non facile che realizzano i docenti di religione cattolica, con passione e dedizione, pur con i loro limiti, e all'apporto che offrono per rendere la scuola sempre più un luogo che educa e forma, nella libertà e nell'apertura agli autentici valori della vita». --