Arrivato in prefettura il dossier dei Comuni per il casello sulla A7
Il confrontoOra il progetto del nuovo casello sulla A7 a Pieve Albignola è sul tavolo anche del prefetto di Pavia, Rosalba Scialla. Così come i problemi di inquinamento che attananagliano alcuni centri della zona soffocati dagli 800 Tir di ogni giorno. Insomma il dado è tratto, ora serve lo scatto decisivo per arrivare al compimento di un'opera attesi ormai da decenni. «Abbiamo fatto un passo avanti e deciso di lavorare insieme. Si dovrà coinvolgere non solo Eni e Regione, ma anche il Ministero delle Infrastrutture perché anche il casello venga inserito tra le opere nei piani nazionale del Recovery Fund» dice il sindaco di Roberto Zucca. L'occasione di incontro è stata ieri un vertice on line con la prefetta. Ma anche con il consigliere regionale di maggioranza Roberto Mura (Lega) e il presidente della Provincia di Pavia, Vittorio Poma. Dall'altro lato dello schermo i sindaci del comitato promotore del casello, 19 centri in tutto, rappresentati da Sannazzaro, Pieve Albignola, Lomello e Scaldasole. Interpellata in video conferenza anche Arpa che sta conducendo una serie di analisi sull'inquinamento acustico a Lomello, Scaldasole e, ben presto, a Pieve Albignola. Primo punto all'ordine del giorno l'inquinamento acustico di diversi centri della zona come Scaldasole e Lomello, che hanno già emanato ordinaze restrittive con orari "vietati" ai bisonti della strada, ed altri come Pieve Albignola che sono pronti a prendere provvedimenti. I sindaci hanno ribadito l'assoluta necessità di disporre di un casello che eliminerebbe il traffico pesante dai centri urbani, specie quello diretto alla raffineria Eni che conta di una media giornaliera di circa ottocento autocisterne di passaggio. Claudio Marini da Pieve Albignola ha confermato la sua decisione di bloccare il traffico pesante nel caso in cui Arpa trovasse anche a Pieve, come già accaduto a Lomello e Scaldasole, parametri di inquinamento fuorilegge. «Si creerebbe un autentico blocco viabilistico - dice Roberto Zucca di Sannazzaro - che metterebbe alle corde l'economia territoriale». Una richiesta, quella di avere il casello, apparsa chiara. Roberto Mura, ricordando l'iter sinora sviluppato, ha confermato l'interesse di Regione Lombardia ed invocato l'indizione di un summit con i vari soggetti interessati, gruppo Eni compreso. --Paolo Calvi