Doppio Emiliano, il Derthona può respirare

TORTONAIl Derthona spezza la serie nera di cinque sconfitte consecutive e torna alla vittoria, la seconda nelle ultime 16 partite. Lo fa dopo il cambio tecnico con cui Giovanni Zichella ha avvicendato Luca Pellegrini, l'artefice della risalita dei leoncelli dalla Prima categoria alla D, in uno scontro diretto per la salvezza contro una delle squadre che seguono l'Hsl in classifica, il Vado.Impossibile, per ora, dire se questo successo rappresenterà un'autentica svolta o se sarebbe arrivato anche senza l'avvicendamento in panchina, visto l'avversario più che abbordabile e visto anche il ritorno ai ritmi normali di una gara a settimana dopo le 13 in un mese e mezzo disputate tra gennaio e febbraio, che ha permesso alla squadra di prepararsi con più calma al cimento.Le scelte di ZichellaMa intanto la classifica è tornata a muoversi e comunque il cambio di allenatore apporta sempre nuove idee e stimoli a un gruppo che doveva innanzitutto ritrovare fiducia. Zichella propone in avvio un modulo un po' diverso rispetto agli standard pellegriniani, che sfrutta maggiormente l'ampiezza con un 4-4-2 o 4-2-3-1 a seconda delle fasi; debutta dal 1' Mutti, classe 2000 tortonese prelevato inserie C in estate e mai utilizzato finora per guai fisici, mentre Mingiano viene utilizzato come ala sinistra; in panchina Concas e Draghetti per scelta tecnica, fuori anche l'infortunato Manasiev.In avvio il gioco scorre piuttosto rapido nel giro palla e negli scambi, conquistando metri di campo con due occasioni ispirate da Spoto, ma concluse dal numero 10 con un pizzico di sfortuna e imprecisione. Il Vado si fa vedere con un tiro violento dal limite di Bernardini, poco sopra la traversa. Poi comincia la giornata dello stopper Emiliano, che al 18' inzucca sul corner battuto da Cardore da sinistra e porta in vantaggio l'Hsl. Il Derthona vuole chiudere la gara e Spoto ci riprova, ma su corner dal fronte opposto, al 35' segna con Strumbo, che prende il tempo di un soffio allo stesso Emiliano in marcatura su di lui. Poi si fa male Magnè, sceso in campo in condizioni precarie. Nella ripresa, al 13' continua l'Emiliano-day, sempre incornando di testa su piazzato di Cardore, questa volta punizione. Saccà e Vignali in accelerazioni provano a rianimare il Vado, ma il Derthona si blinda con i cambi e gestisce il vantaggio, senza cercare con troppa insistenza il tiro per l'eventuale 3-1 che darebbe assoluta sicurezza, ma piuttosto che ripiombare in vecchie paure, va bene anche così. Arrivano anche buone notizie, unitamente ai tre punti che mancavano da mesi: ci sono infatti anti risultati favorevoli dagli altri campi, in cui, Casale a parte, non vince nessuna di quelle che seguono e che immediatamente precedono i bianconeri.Ora arriva la pausa, occasione per ritrovare le forze, rianimare alcuni acciaccati e soprattutto amalgamare meglio la conoscenza con il nuovo allenatore e le sue idee di calcio. --Stefano Brocchetti