Tari, mini-riduzione ma solo per le case Invariata per le aziende

STRADELLACalano, ma solo leggermente, le tariffe della tassa rifiuti per il 2021, soprattutto grazie ad una riduzione dei costi del servizio del 4% nell'ultimo triennio. Ma il Comune lancia l'allarme: «Se non miglioreranno i dati della raccolta differenziata, in futuro sarà sempre più difficile applicare degli sconti sulla Tari». Nei giorni scorsi la giunta ha approvato le tariffe e il piano finanziario del servizio, presentato dalla Broni-Stradella Pubblica, che per il 2021 ammonta a 1,9 milioni di euro: per le utenze domestiche (abitazioni) è prevista una lieve diminuzione della tariffa intorno al 2% (1,96%), mentre per le utenze non domestiche (attività commerciali) rimarrà sostanzialmente invariata rispetto allo scorso anno. «Un dato positivo riguarda il contenimento dei costi del servizio che, nel triennio 2019/2021, sono stati ridotti di quasi il 4%, con un risparmio di 78.000 euro - spiega l'assessore al Bilancio, Antonio Vecchio -. Questo è stato possibile per due ragioni: da una parte siamo riusciti a recepire subito le modifiche ai criteri di definizione della tariffa stabiliti dall'Arera (Autorità di regolazione per l'energia ndr), dall'altra, con l'internalizzazione del servizio di riscossione del tributo, siamo riusciti anche a ridurre i costi interni». Insoluti in aumentoMa i margini di manovra saranno sempre minori se, nei prossimi mesi, non si riuscirà a migliorare la raccolta differenziata porta a porta, che ormai da un anno è al palo, intorno al 60%: il Comune invoca quindi un cambio di rotta, visto che, già solo con un aumento al 65%, si potrebbe proseguire sulla strada della riduzione della tassa. Sull'andamento generale pesano anche gli insoluti, passati dal 16% degli anni scorsi al 19,2% del 2020, complice la crisi, causata dalla pandemia, che ha colpito le famiglie: ciò significa 383.000 euro in meno nelle casse del Comune. La giunta, infine, ha confermato le tre rate di pagamento, 17 maggio, 16 settembre, 16 novembre, l'esenzione totale per le persone seguite dai servizi sociali e quella parziale per i nuclei familiari con Isee inferiore a 6.000 euro. --Oliviero Maggi