Più tamponi per intercettare tutte le varianti
Più tamponi per disinnescare le varianti. Per Ats e Regione Lombardia l'obiettivo contenere la diffusione del Covid e disinnescare l'avanzare delle varianti. Ed è per questo che vengono monitorati tutti i Comuni della Provincia, controllando i dati ed eventuali impennate di casi. Nei Comuni a rischio elevato è necessario eseguire il tampone molecolare, e non il test rapido, e cambiano i tempi della quarantena che non potrà essere di 10 giorni, ma di 14. Ats procede inoltre alla ricerca retrospettiva delle persone venute in contatto con i positivi fino a 14 giorni prima dell'insorgenza dei sintomi. Oppure fino a 14 prima dell'esecuzione del tampone, se la persona è asintomatica. Fondamentale è anche il ruolo dei medici di base per individuare i contatti: dovranno richiedere il test molecolare il prima possibile, se la persona è sintomatica o se manifesta sintomi durante la quarantena, e va iniziato il contact tracing anche prima del risultato del test.