Maria Mascaretti tra i "Giusti" che salvarono gli ebrei
Il nome di Maria Mascaretti scolpito nel Giardino dei Giusti di Gariwo. Oggi alle 15 la cerimonia ai piedi del Monte Stella, con l'omaggio alla coraggiosa vogherese che, vicecapo dell'Anagrafe comunale, salvò decine di concittadini ebrei nascondendo i loro cartellini di identità; inoltre, ospitò nella propria abitazione di via Papa Giovanni XXIII diverse coppie in fuga, evitando che venissero catturate e avviate ai campi di sterminio.L'evento, nell'anfiteatro Ulianova Radice, sarà trasmesso in diretta streaming su YouTube, per le restrizioni anti-Covid e potrà parteciparvi un numero limitato di invitati: sarà presente il nipote di Maria, Nino Mascaretti, accompagnato dalla moglie. Il comitato dei garanti dell'Associazione per il Giardino dei Giusti, formata da Comune di Milano, Gariwo (acronimo per Gardens of the righteous worldwide) e Ucei ha accolto la candidatura da lui presentata. Il nome di Maria Mascaretti, mancata nel 1978, verrà dunque aggiunto insieme a quelli di Liu Xiabo e Liu Xia (marito e moglie cinesi che si sono battuti in difesa dei diritti umani e della democrazia nel loro paese), Dag Hammarskjold (svedese, segretario generale dell'Onu, morto in un incidente aereo nel 1961 durante una missione di pace in Congo), Carlo Urbani (medico italiano che per primo ha identificato la Sars), Ruth Bader Ginzburg (giudice della Corte suprema americana, nata da genitori ebrei, tenace sostenitrice della parità di diritti uomo-donna) e ad altri. Voghera si è inchinata alla sua donna coraggio con una targa affissa negli uffici di corso Rosselli.-- R.Lo.