Ats: «Un incidente di percorso però nessuna dose sprecata»
PAVIAUn cambio di rotta improvviso, niente di più. E, soprattutto, nessun vaccino sprecato. Ats Pavia, sotto la direzione di Mara Azzi, spiega la vicenda dei vaccini respinti, catalogandola come "incidente di percorso" che non ha portato a conseguenze irreparabili. «Ats Pavia ha provveduto ridistribuire le 120 dosi di vaccino Pfizer destinate a un medico di famiglia di Montalto Pavese che aveva inizialmente dichiarato la propria disponibilità per la somministrazione dei vaccini ai suoi assistiti - spiega Azzi -. Le dosi, restituite alla farmacia dell'ospedale di Voghera, sono state somministrate ad altri cittadini negli ambulatori del loro centro vaccinale, evitandone la dispersione».Intanto l'Agenzia di tutela della salute prosegue con l'attività di monitoraggio sulle somministrazioni del siero anti-Covid fatte sia nei tre Hub di riferimento - San Matteo di Pavia, ospedali Asst di Vigevano e Voghera - che negli ambulatori dei medici di famiglia del territorio.Sono 4.444 le dosi di vaccino somministrate ai pavesi, in tutta la provincia, solo nella settimana dal 18 al 24 febbraio scorso. Per la precisione sono 1.736 le prime dosi e 70 le seconde dosi fatte agli over 80, nonchè 2.514 le prime dosi e 124 le seconde dosi inoculate a persone sotto gli 80 anni. Nel contempo Ats, in collaborazione con Asst, sta individuando le strutture in provincia da utilizzare per la fase delle vaccinazioni di massa. Due, a Voghera e Vigevano, grandi oltre 1.000 metri quadri, sono pronte a partire tra pochi giorni; una terza, a Pavia, è quasi in via di definizione. Il primo centro vaccinazioni ad aprire, l'8 marzo prossimo, sarà quello di Voghera, ricavato nella sala Auser, in via Cignoli: da subito si occuperà di immunizzare gli anziani in grado di spostarsi e altre categorie che rientrano nella fase 1 bis e non, come il personale scolastico. Il secondo grande spazio vaccinale, che dovrebbe aprire per il 15 marzo, è quello di Vigevano: si trova al centro commerciale "Il Ducale" di viale Industria. In entrambe le strutture è prevista la possibilità di fare fino a 1.200 vaccinazioni al giorno. Per Pavia, invece, resta in pole position Palazzo Esposizioni. L'obiettivo individuato da Guido Bertolaso, consulente della Lombardia per il piano vaccinale, è quello di sottoporre al siero anti-Covid 344mila pavesi a partire dal 12 aprile. --D. Z.