Da Pino Daniele a Ellington Stefanuto suona la batteria online per "Voghera è"

vogheraSuona sulla pagina Facebook di "Voghera è" la batteria di Loris Stefanuto. L'associazione ha invitato il musicista nell'ambito della sua rassegna online "Un tè con...", e ha postato diversi video in cui si esibisce da casa. Friulano di nascita e oltrepadano d'adozione, Stefanuto è da quest'anno docente al conservatorio di Piacenza (prima era a Mantova) e vanta un curriculum nell'ambito classico, jazz (specialmente latin jazz) e della musica leggera. Ha collaborato con le orchestre sinfoniche Toscanini di Parma, Rai di Milano e Torino e Maggio Musicale Fiorentino, ma ha prestato le sue bacchette anche a Paola Folli, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso e molti altri. «L'evento - dice Stefanuto - non è un live ma un montaggio di alcune performance che ho registrato a casa negli ultimi mesi. In scaletta ci sono "Caravan" di Duke Ellington, "Napul'è" di Pino Daniele e "Odeon" di Ernesto Narareth, a cui si aggiunge un video realizzato insieme ai miei ex alunni del conservatorio di Mantova. Mi rendo conto che la musica in streaming sia un ben misero surrogato di quella suonata sul palco, ma in questo periodo è giusto anche prestarsi a queste iniziative se non altro per mantenere accesi i riflettori sul mondo della cultura e dell'arte». Stefanuto ha anche organizzato nell'ultimo periodo concorsi e rassegne musicali, e proprio in questi giorni sta decidendo se pianificare una seconda edizione dell'Oltrepo Summer Festival.«All'inizio dell'anno - commenta - ero partito con entusiasmo a immaginare una serie di concerti in alcune delle più belle location della nostra zona, tutte entusiaste all'idea di ospitare un concerto estivo. Mano a mano che le settimane trascorrono e il tempo comincia a scarseggiare (in effetti siamo già in ritardo per iniziare ma la speranza non si è ancora esaurita) l'emergenza sembra però sempre meno incline ad affievolirsi. Questo ci ha un po' frenati, perché il timore è quello di vederci annullare il calendario all'ultimo momento. Ci riserviamo ancora qualche giorno per pensarci». --Serena simula