Scienze motorie cresce ogni anno 100 iscritti e oltre tremila visite

VOGHERANon solo un maggior coinvolgimento di Scienze motorie nelle attività del Comune, ma anche l'arrivo a Voghera di altre facoltà universitarie. Sono le idee dell'amministrazione guidata da Paola Garlaschelli a proposito del ruolo dell'università di Pavia sul territorio iriese, oggi presente con la laurea triennale in Scienze motorie e la laurea magistrale in Tecniche e scienze dello sport. Un legame che risale al 2000, anno nel quale l'ateneo pavese arrivò in città con i suoi insegnamenti legati alle specializzazioni nel mondo dello sport. La sede messa a disposizione dal Comune è in via Ugo Foscolo, dove ogni anno sono ormai almeno un centinaio gli studenti che si iscrivono per la prima volta, per un totale di circa 250 presenze sul triennio. Non solo: la realtà vogherese lavora a stretto contatto con il Criams (il Centro di ricerca interdipartimentale per le attività motorie e sportive) e con il Centro di medicina dello sport di Voghera, con numeri altrettanto importanti: ogni anno le visite sono più di 3mila, le valutazioni funzionali sono circa 150, mentre le visite specialistiche e nutrizionali arrivano a 500 all'anno.Ieri mattina, con l'arrivo al distaccamento del sindaco e del suo vice, nonché assessore alla Scuola, Simona Virgilio, il legame tra Voghera e l'università di Pavia è stato non solo confermato, ma anche enfatizzato nella sua importanza. Ad accogliere la delegazione del Comune c'erano il medico e docente alla facoltà di Scienze Motorie, Giuseppe D'Antona e il responsabile organizzativo Giuseppe Giovanetti. «E' intenzione della nostra amministrazione collaborare con l'università sia per potenziare quanto già presente, sia per sviluppare nuovi progetti» dichiara il sindaco. «Puntiamo non solo a coinvolgere sempre più la facoltà nelle nostre attività, ad esempio nel progetto di portare lo sport nelle scuole cittadine, ma anche a dare più importanza al polo vogherese e farne un punto di riferimento per tutto il territorio» aggiunge l'assessore Virgilio. Un impegno che potrebbe andare oltre gli insegnamenti attuali. «Non solo ci piacerebbe aumentare il numero di sessioni di laurea a Voghera (oggi ne è prevista almeno una all'anno). -aggiunge la Virgilio- Nei nostri obiettivi c'è anche il legare ancora di più l'ateneo pavese a Voghera, arrivando a coinvolgere anche altre facoltà universitarie». --Alessio Alfretti