La Lombardia riapre allo sci dal 15 febbraio piste pronte

Giovanni Scarpa / paviaFontana brucia i colleghi sul tempo e firma l'ordinanza per la riapertura degli impianti sciistici in Lombardia. La stagione 2021, dopo tante indecisioni, rinvii e polemiche, partirà dunque ufficialmente il 15 febbrai prossimo. Anche il Piemonte ha annunciato la riapertura delle piste a partire dallo stesso giorno. Il provvedimento segue di pochi giorni l'approvazione da parte della Conferenza delle Regioni e del CTS delle linee guida per le regioni in cosiddetta "zona gialla", sull'utilizzo nelle stazioni e nei comprensori sciistici di skilift, seggiovie e cabinovie per scopi non agonistici.le regoleL'ordinanza firmata ieri dal governatore Attilio Fontana prevede che in ogni stazione sciistica, il numero massimo delle presenze giornaliere non potrà superare il 30% della portata oraria complessiva di tutti gli impianti di risalita, mentre per le stazionisciistiche che non hanno più di due impianti, il numero massimo di presenze giornaliere è determinato nella misura del 50% della portata oraria complessiva. Agli abbonati plurigiornalieri, settimanali e stagionali dovrà essere garantito il posto, nel limite del contingente giornaliero, anche attraverso appositi sistemi di prenotazione. Caso a parte per il comprensorio sciistico Ponte di Legno -Tonale, che si estende tra i territori della Regione Lombardia e della Provincia Autonoma di Trento, nel quale è presente un sistema unico di prenotazione e gestione dei titoli di ingresso. Per assicurare un adeguato monitoraggio delle misure adottate, i gestori di ogni stazione sciistica dovranno comunicare sia a Regione Lombardia che alle Agenzie di Tutela della Salute competenti per territorio, entro la data di apertura degli impianti, gli impianti aperti, la portata oraria dei singoli impianti e complessiva del comprensorio sciistico o della stazione sciistica, le presenze giornaliere ammissibili nel comprensorio sciistico. le reazioni«Finalmente -sottolinea Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega allo Sport, alle Olimpiadi 2026 eai Grandi eventi - riparte anche lo sport amatoriale di montagna. Un'opportunità in più per fare attività fisica che è anche una vera boccata d'ossigeno per gli operatori del settore e per l'economia delle nostre montagne.La riapertura delle stazioni sciistiche, infatti, permetterà agli alberghi di tornare a riempirsi. Centinaia di ristoranti ricominceranno a lavorare e migliaia di negozi ritroveranno una clientela forestiera, disposta a spendere».«Con il via libera a seggiovie, cabinovie e skilift - sottolinea Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti Locali, Montagna - torna a splendere il sole sulle montagne lombarde. Questo provvedimento permetterà agli operatori del settore e a migliaia di esercenti e a tutta l'economia montanadi ricominciare a guardare al futuro con speranza». --