Furti e rapine, in prefettura la mappa delle aree a rischio

PAVIAUna mappatura del rischio di furti e rapine in provincia. È stata chiesta dalla prefetta Rosalba Scialla nel corso del comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico che si è svolto ieri mattina in prefettura. Hanno partecipato, oltre alla prefetta, il questore Gerardo Acquaviva, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Luciano Calabrò, il comandante provinciale della Guardia di finanza Luigi Macchia e il comandante della polizia locale di Pavia Flaviano Crocco.I dati legati alla microcriminalità degli ultimi due anni sono positivi anche grazie ai mesi di lockdown che hanno limitato l'attività di ladre e di rapinatori. Ma, con la Lombardia ritornata in zona gialla e con le riaperture di questi giorni, si rischia una recrudescenza di reati che colpiscono direttamente le persone. Dal 2020 al 2019 gli scippi in provincia sono diminuiti del 20 per cento, i furti con destrezza del 27 per cento, i furti in casa del 25 per cento e i furti di automobili del 50 per cento.Si tratta di dati decisamente positivi per la sicurezza dei pavesi. Ma, nelle ultime settimane, è stato riscontrato un lieve aumento di reati legati alla microcriminalità. Un aumento lieve ma purtroppo costante.«Noi dobbiamo prevenire una eventuale ondata di furti e di rapine - spiega la prefetta Rosalba Scialla - perchè con la nostra provincia in zona gialla come il resto della Lombardia c'è maggiore libertà di movimento. E questo facilita ladri e scippatori. Dobbiamo quindi essere preparati a fronteggiare quella che potrebbe diventare una nuova emergenza».Per questo motivo la prefetta ha chiesto alle forze dell'ordine di presentare una analisi dei reato legati alla microcriminalità. In pratica la responsabile di palazzo Malaspina vuole che vengano individuate le zone della provincia maggiormente colpite dai furti, i giorni in cui gli scassinatori colpiscono maggiormente e le fasce orarie più a rischio. Dopo questi approfondimenti - conclude la prefetta - potremo organizzare servizi specifici di prevenzione». --A. A.