"Buoni spesa" per quasi mille famiglie

VOGHERAAltri aiuti per quasi mille famiglie vogheresi che non ce la fanno ad arrivare a fine mese a causa della pandemia. A inizio febbraio è stato erogato il contributo straordinario destinato ai 925 nuclei familiari residenti in difficoltà economica, accreditato sulla Carta Regionale dei Servizi e spendibile presso gli esercizi convenzionati per l'acquisto di beni e di generi di prima necessità. Un totale di quasi 200mila euro, che non basta a tranquillizzare l'assessore ai Servizi Sociali, Federico Taverna.«Preoccupati»«L'attenzione della nostra amministrazione sul sociale e sulle situazioni di disagio economico è massima - spiega l'assessore Taverna- ma occorreranno più trasferimenti statali in futuro per far fronte alle conseguenze economiche della pandemia. Oltre a questi aiuti, sono in esame anche le richieste per il contributo affitti, sia per le abitazioni private che per quelle pubbliche, ma occorre una decisa svolta a livello nazionale : per il 2021 infatti le situazioni di difficoltà potrebbero aumentare». L'erogazione di un buono spesa straordinario è stato finanziato con i fondi statali destinati a interventi di sostegno di carattere economico e sociale e interventi di solidarietà alimentare sul territorio, per un totale di oltre 196mila euro. Il buono spesa erogato va dai 138 euro per un nucleo composto da una sola persona, a 468 per quelli con 6 o più componenti. Non solo questi contributi si aggiungono agli importi ordinari già spettanti agli aventi diritto, ma l'amministrazione cerca di accrescere il sostegno e spera in un appoggio più deciso da parte dello Stato per il 2021. «Sono molti i servizi attivi sul territorio, con cui cerchiamo di assistere i cittadini in questi momenti difficili» ricorda l'assessore. C'è un Protocollo operativo in collaborazione con Ats di Pavia per l'assistenza sociosanitaria a soggetti fragili in isolamento domiciliare causa coronavirus Covid-19, che prevede per i soggetti identificati e privi di una rete familiare o di prossimità propria, la regolare fornitura di materiali di sussistenza, compresi i prodotti alimentari e di prima necessità e prodotti farmaceutici. «Il Comune assicura, sulla base della richiesta ricevuta direttamente dall'operatore sanitario, adeguati interventi di sostegno sociale attraverso la Protezione Civile comunale» precisa Taverna. C'è la consegna a domicilio della spesa e farmaci a tutte le persone anziane, sole o con problemi di salute, che non possono uscire di casa. «Il Servizio è effettuato dalla Croce Rossa Italiana di Voghera: è possibile contattare il numero 3518819409 il martedì e il giovedì dalle ore 14 alle ore 16 per concordare le modalità del servizio». Non manca l'attenzione alle conseguenze psicologiche della pandemia, con lo Spazio di ascolto e di supporto psicologico telefonico dedicato ad adolescenti e adulti garantito da psicologhe di Fondazione Adolescere di Voghera. «E' possibile contattare il numero 3401727199, attivo nelle giornate di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle ore 10 alle ore 11 e dalle ore 14 alle ore 15». Infine ci sono gli interventi speciali destinati alle persone che sono o sono state affette dal Covid-19. --Alessio Alfretti