Il caso via Romagna i lavori appaltati nono sono iniziati
VIGEVANO Nuove proteste dei residenti di via Romagna, una delle tante traverse di via San Giovanni, alle prese con continui cedimenti stradali. L'ultimo buco risale a domenica ed è stato segnalato con pannelli rossi. Ma, al di là della pessima situazione del fondo stradale, i problemi della strada risalgono a tempo fa. «Le promesse di avere la strada asfaltata risalgono al 2006 - racconta un residente - ma stiamo ancora aspettando». Il 23 novembre sarebbero dovuti partire anche i lavori alla fognatura, da realizzare per conto di Pavia Acque. La gara d'appalto è stata regolarmente svolta e il cantiere è stato affidato alla ditta Pansardi, con sede in Basilicata. Asm Vigevano aveva anche pubblicato un invito ai residenti che hanno uno sbocco sulla strada e per i quali vige l'obbligo di allacciarsi alla rete fognaria. «Si ricorda che il ricollegamento degli allacciamenti esistenti alla nuova rete fognaria sarà a carico di Pavia Acque - si leggeva nel cartello che invitava a un rapido contatto con gli uffici coloro che scaricano in pozzi a perdere - senza che nulla venga addebitato agli utenti». Un altro cartello in via Romagna spiega che è in vigore dal 23 novembre il divieto di transito proprio per l'effettuazione dei lavori, con la richiesta di non parcheggiare le auto dei residenti. Ma di lavori, ahimè, nessuna traccia.Ora, però, la situazione diventa critica per la trentina di residenti: «Via Romagna - spiega un residente - è chiusa al traffico per l'ultimo cedimento stradale». Oltretutto, col fondo esistente bastano delle piogge copiose per trasformare la strada in un acquitrino. Sul sito di Pavia Acque si trova ampia traccia della «procedura aperta telematica» che ha portato all'aggiudicazione dei lavori che riguardano le vie Primavera, Settembrini, Varese e Romagna e strada Fogliano Inferiore, con un importo di circa 450 mila euro, soggetto a un ulteriore ribasso del 26 per cento. Ma il cantiere, in via Romagna, non si è mai visto. --Oliviero Dellerba