Tregua alla Città del libro, sciopero sospeso
StradellaSi apre uno spiraglio nella vertenza dei lavoratori della logistica "Città del Libro" di via Zaccagnini. Dopo quattro giorni di blocco totale, infatti, ieri mattina il sindacato Si Cobas ha deciso di sospendere lo sciopero che era iniziato giovedì scorso per chiedere all'azienda alcuni miglioramenti contrattuali, a fronte dei grossi investimenti previsti all'interno del magazzino nei prossimi tre anni. La ripresa In questo modo, già da ieri mattina, è ripresa l'attività del sito e la circolazione dei mezzi. I Cobas e i manifestanti, rimasti fuori dai cancelli della "Città del Libro" ininterrottamente da giovedì scorso, hanno deciso di lanciare un segnale di distensione, ma restano fermi sulle loro posizioni, ribadendo la necessità di introdurre maggiori tutele, a partire dall'integrazione del ticket mensa. «La nostra posizione rimane quella - confermano i Cobas -. Vogliamo solo ricordare a Ceva che noi non abbiamo violato nessun accordo semplicemente perché quello di febbraio scorso in prefettura non l'abbiamo sottoscritto a differenza delle altre sigle sindacali». La rimozione del blocco è stata accolta positivamente dall'azienda visto che i quattro giorni di sciopero rischiavano di mandare in tilt le consegne dei libri, proprio in uno dei periodi più "caldi" per il settore come quello natalizio: ieri il lavoro è ripreso normalmente e sono stati evasi gli ordini arretrati rimasti indietro alla fine della scorsa settimana. «L'impianto di Stradella ha ripreso le attività di consegna ai corrieri e sta affidando i rifornimenti - ha confermato ieri mattina, in una nota ai suoi clienti, il gruppo editoriale "Messaggerie Libri", i cui ordini vengono gestiti da Ceva all'interno del magazzino oltrepadano. Sono ancora in corso trattative e confidiamo che si possa riprendere al presto con il ricevimento dei carichi, che al momento non è ancora garantito». Ceva, invece, oltre a ribadire gli investimenti effettuati negli anni per migliorare le condizioni dell'ambiente lavorativo e retributive, conferma la disponibilità al dialogo con i Cobas: «Le ulteriori istanze del sindacato Si Cobas sono state ascoltate nel corso di un incontro tenutosi il 16 novembre scorso, durante il quale le parti hanno ripercorso l'andamento dell'accordo firmato a febbraio, dando atto che risulta ad oggi attuato - commenta l'azienda -. Le richieste di secondo livello comunque verranno valutate tenendo conto della sostenibilità economica dell'impresa e dei consueti indicatori di performance aziendale». --Oliviero Maggi