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È stata dedicata agli operatori sanitari caduti sul lavoro per il Covid 19 la "Grande Medaglia d'oro alla Memoria" conferita nell'ambito della cerimonia degli Ambrogini d'oro, la massima onorificenza concessa dal Comune di Milano ai cittadini che hanno dato lustro alla città. «Hanno combattuto contro un nemico invisibile, imprevedibile, sconosciuto - si legge nella motivazione dell'assegnazione-. Lo hanno affrontato con coraggio e abnegazione, mettendo a rischio se stessi per salvare gli altri e cadendo vittime di quello stesso maleNon c'è messaggio di solidarietà e altruismo più grande di quello che queste donne e uomini della sanità hanno dato ogni giorno con le loro azioni, mai a parole, perché non c'era tempo nemmeno per fermarsi a pensare» è stata la motivazione dell'assegnazione». A ritirare il premio sono stati Alessandra Pagani, moglie di un anestesista morto di Covid a 54 anni, insieme al presidente milanese dell'ordine dei medici, Roberto Rossi, e dell'ordine delle professioni infermieristiche, Pasqualino D'Aloia.