Barriere architettoniche eliminate alle Poste lavori fatti dal Comune
retorbido«I lavori per abbattere le barriere architettoniche alla Posta di Retorbido li abbiamo eseguiti noi come Comune. La Posta non ci ha dato un euro». Replica seccamente il sindaco Isabella Cebrelli dopo la notizia arrivata dalle Poste che informava dei lavori eseguiti per eliminare le barriere. Ma Cebrelli non ci sta. «Con grande disappunto ho appreso che le Poste Italiane avrebbero completato l'abbattimento delle barriere architettoniche nell'ufficio postale di Retorbido. Smentisco categoricamente quanto detto dal momento che i lavori descritti sono stati realizzati interamente dal Comune di Retorbido mediante un bando del Ministero degli interni che ha riguardato anche la sistemazione del tetto dell'edificio comunale per un importo complessivo di 50mila euro». «Mi spiace - continua il sindaco di Retorbido - che la direzione di Poste Italiane si sia assegnata questo merito che ripeto è opera esclusiva del Comune di Retorbido; colgo l'occasione per fare presente a Poste Italiane che gli uffici competenti del Comune di Retorbido hanno fatto da tempo una richiesta per avere l'installazione di un punto Postamat sollecitati più volte dai clienti della posta che lamentano il fatto di non potere prelevare i contanti e sono costretti a recarsi nei paesi vicini. Abbiamo ricevuto rassicurazioni ma al momento il Postamat non è ancora stato installato». Il sindaco illustra poi un altro intervento che è in corso d'opera. «Sono iniziati i lavori da parte della Provincia per il posizionamento di un nuovo canale di scolo dell'acqua piovana che passerà sotto la provinciale Bressana-Salice all'altezza della ditta Tedesco. Questa opera servirà a convogliare le acque piovane provenienti da via Umberto I al torrente Staffora e ci auguriamo possa risolvere i vari problemi che a seguito degli eventi alluvionali hanno causato gravi disagi di circolazione e allagamenti nel sottopasso e nell'area della ditta Tedesco. Voglio ringraziare la Provincia e in particolare il presidente Poma per aver accolto le nostre richieste». --A.D.