Senza Titolo

Anna GhezziOggi pubblichiamo uno speciale digitale perché non si può festeggiare un secolo e mezzo di storia de La Provincia Pavese senza provare a guardare avanti. E perché quello che cambia sono i mezzi a disposizione, non il metodo giornalistico, che al massimo si dovrebbe affinare, e migliorare grazie agli strumenti nuovi. Oggi, dunque, andrà online sul nostro sito lo speciale digitale prodotto in collaborazione con la divisione multimediale del Gruppo Editoriale Gedi e dedicato ai nostri primi 150 anni, un modo per renderci conto - noi che ogni giorno facciamo il giornale e voi che leggete il prodotto finito su ogni supporto immaginabile - che dietro di noi c'è una lunga, lunghissima vicenda.Per rendere anche visivamente quest'idea, dopo i due speciali usciti a luglio e a settembre con il quotidiano in edicola, abbiamo realizzato una vera e propria linea del tempo navigabile, che permetta non solo di ripercorrere fatti ed eventi dal 1870 a oggi, ma anche di vedere come sono cambiate nel tempo le prime pagine e il modo di trattare gli argomenti. Nella nostra linea del tempo virtuale troverete anche le prime pagine che da domani, per dieci sabati di fila, usciranno in omaggio per i lettori, tutte da collezionare per gli amanti della carta stampata. Ci sono quelle scelte da stampare, ma anche molte altre, recuperate grazie alla Biblioteca Universitaria di Pavia e alla preziosa raccolta di Confindustria Pavia. Come nasce e si fa il giornaleNello speciale digitale troverete poi un piccolo documentario, un video che segue le 24 ore di gestazione del quotidiano che, come dice la parola, ogni giorno comincia e finisce, riempiendosi via via con le notizie del giorno, con le analisi, le inchieste, le fotografie e la cronaca di Pavia e della sua provincia. Un ciclo continuo, che inizia in edicola alle prime luci dell'alba e finisce in edicola, alle prime luci dell'alba.Nel documentario potrete ascoltare le voci del direttore Andrea Filippi, del caporedattore centrale Roberto Peraro, del caporedattore web Roberto Torti, del caposervizio della cronaca di Pavia Stefano Pallaroni, del caposervizio della Piazza, Carlo Gariboldi; seguire una riunione, entrare con noi in redazione e nel museo di viale Canton Ticino 16, dietro le finestre luminose che, ogni notte, si specchiano sul Naviglio. E poi potrete gustarvi la prima puntata della nostra prima web serie, una serie di video disponibili sul nostro sito internet (https://laprovinciapavese.gelocal.it/) in cui noi giornalisti, insieme ai testimoni diretti dei fatti, andremo a ripercorrere alcuni dei grandi avvenimenti della provincia di Pavia, dalla caduta della Torre civica al primo trapianto di cuore. Ma non vogliamo svelarvi troppo. --© RIPRODUZIONE RISERVATA