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PAVIASono state installate ieri le prime tensostrutture da trasformare in palestre. Serviranno a liberare spazi per consentire lezioni in presenza e in piena sicurezza ai 4800 studenti delle scuole superiori della provincia. Dei dieci istituti che avevano presentato richiesta, è stato il Cardano, di Pavia, il primo sul quale si è intervenuti in mattinata, seguito a ruota dal Volta dove i tecnici erano al lavoro nel primo pomeriggio. E oggi potrebbe toccare al liceo Cairoli dove saranno addirittura due le strutture che verranno collocate nel cortile dietro gli uffici di segreteria. Una, più piccola, di circa 7 metri, che servirà come aula. Un'altra più grande, di circa 10 metri per 15, in cui si potrà svolgere una parte delle attività di educazione fisica, mentre un'altra parte è probabile che si terrà nella palestra civica di via Porta, dopo il via libera del Comune. «Un risultato importante ottenuto in tempi relativamente brevi - dice il presidente della Provincia Vittorio Poma -. Si è infatti cercato di accelerare il più possibile le procedure di noleggio, in modo da dotare gli istituti scolastici di luoghi dove gli studenti potranno svolgere l'attività motoria». Nei prossimi giorni toccherà anche alle altre scuole. A Pavia istituti Bordoni e Ipsia Cremona e liceo Copernico. A Mortara scuole Omodeo e Pollini. A Voghera è interessato all'intervento il Galilei mentre, a Vigevano, il Casale. Per il noleggio e l'allestimento di tensotrutture da adibire a palestre, la Provincia ha ottenuto dallo Stato 645mila euro, altri 250mila per l'affitto di nuovi spazi da destinare ad aule. In tutto circa 1 milione e 100mila. Risorse messe a disposizione da Roma per permettere una didattica in presenza, rispettando le regole anti Covid. «Avevamo richiesto 1 milione e 640mila euro, ma lo stanziamento ricevuto è stato comunque significativo in quanto consente all'ente provinciale di mettere a disposizione ulteriori spazi per l'attività didattica e per quella motoria, in base alle richieste ricevute dai dirigenti scolastici - sottolinea Poma -. Non va infatti dimenticato che le scuole sono state costrette a utilizzare tutti i locali disponibili per assicurare l'attività didattica in sicurezza». Finanziata dallo Stato, con 108mila euro, la realizzazione di nuove aule al professionale Pollini di Mortara, intervento per il quale la Provincia aveva richiesto 175mila euro. Altri 142.500 euro serviranno a sostenere i costi delle utenze. Oltre agli interventi strutturali, Piazza Italia si farà carico delle ulteriori spese di conduzione, legate all'ampliamento degli spazi didattici. Altri 100mila euro verranno utilizzati per una serie di piccoli interventi, a completamento, a completamento di quelli realizzati finora. --Stefania PRATO